Pisolithus

Scheda n. 062       -      Maggio 2009 -      Riferimento n. 1724





PISOLITHUS ARHIZUS
(Scop.) S. Rauchert



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Sinonimi

 

Pisolithus tinctorius, Pisolithus arenarius, Polysaccum subarrhizum,
Volg. Tartufo boemico

 

Etimologia

 

Pisolithus = pisello di pietra (dal greco: pisos = pisello, lithos = pietra),
arhizus = privo di radice (dal greco a privativo e rhiza = radice)

 

Sistematica

Regno: Fungi, Divisione: Amastigomycota, Subdivisione: Basidiomycota, Classe: Homo-basidiomycetes , Subclasse: Gasteromycetideae, Ordine: Sclerodermatales, Famiglia: Pisolithaceae, Genere: Pisolithus, Specie: arhizus.

Commestibilità

Commestibile da giovane, apprezzato in Sardegna, può essere utilizzato, grattugiato, come aromatizzante nei sughi. La superficie esterna, di consistenza tuberosa, va comunque pelata.

Descrizione

I due sinonimi P. tinctorius e P. arenarius evidenziano alcuni caratteri tipici di questa specie. La denominazione tinctorius ricorda che i peridioli del carpoforo venivano usati nell’antichità per tingere di giallo lane e tessuti, quella di arenarius ci fornisce una indicazione precisa sul suo habitat costituito prevalentemente da terreni sabbiosi, in prossimità delle dune marine o lungo le sponde di corsi d’acqua.

Questo Gasteromicete, semiepigeo, diffuso in molte parti d’Europa e del mondo, è costituito da carpofori aventi un diametro di 5 / 15 cm. di diametro, di forma globosa-allungata o a forma di pera con la parte più grossa e arrotondata verso l’alto e quella più stretta, sterile, infissa nel terreno nel quale si prolunga con un breve peduncolo giallo (rizoma miceliare). Il peridio, ocra-brunastro, è asciutto, inizialmente liscio ma presto screpolatesi in areolature irregolari e ricoperto, a maturità, da una polvere sporale bruno.rossastra che fuoriesce da fessure che si aprono nella parete superiore del micete. Alla sezione si nota la gleba costituita, soprattutto nella sua parte mediana, da numerosi peridioli contenenti le spore, vivacemente colorati di giallo, tendenti con l’età a divenire brunastri e a polverizzarsi con il resto della carne. L’aspetto che assume il carpoforo al taglio è quello di una superficie compatta, a mosaico soprattutto al centro, mentre all’apice si nota una zona pulverulenta e alla base si può notare la parte sterile. L’odore e il sapore, aromatici, ricordano quelli di alcuni Sclerodermia, ma sono comunque meno pronunciati.

Spore brune, globose, monoguttulate, ornate da verruche aculeate, 6 / 9 micron

Specie terricola e gregaria, cresce nella tarda estate o in autunno, prediligendo terreni decalcificati, aperti e soleggiati, sabbiosi, sia presso latifoglie sia presso aghifoglie

Possibilità di scambio

Del Genere Pisolithus, l’ arhizus è la sola specie conosciuta in Europa. Se ne conoscono tuttavia diverse forme non sempre facilmente distinguibili l’una dall’altra.

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Monografie

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(Sandro Ascarelli)