Fomitopsis

Scheda n. 090       -      Settembre 2009     -     Riferimento n. 90



FOMITOPSIS PINICOLA
(Swartz. : Fr.) Karsten


Fomitopsis pinicola.jpg










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Sinonimi

Boletus pinicola, Polyporus pinicola, Fomes pinicola, Fomitopsis marginata, Ungulina marginata.
Volg.  Esca del pino.

Etimologia

Fomitopsis = simile a un esca per accendere il fuoco (dal latino fomès = esca per il fuoco, e dal greco opsis = simile a…, somigliante a…)
pinicola = che abita sui pini (dal latino pinus = pino, abete, e colo = v. del verbo celere = vivere in, abitare).

Sistematica

Regno : Fungi, Divisione : Amastigomycota, Subdivisione: Basidiomycota, Classe:
Homobasidiomycetes, Sottoclasse: Aphyllophoromycetideae, Ordine: Polyporales, Famiglia: Fomitopsidaceae, Genere: Fomitopsis, Specie: pinicola.

Commestibilità

Fungo legnoso, non commestibile.

Descrizione

Conosciuto fin dall’antichità come fungo esca per la sua capacità di accendere il fuoco, Fomitopsis pinicola può raggiungere dimensioni tali (anche 40 cm. di diametro) che il micologo francese Andrè Marchand riferisce di averlo visto, in un chalet hotel in Anatolia, come portalampada o come mensola; io stesso ho avuto modo di vederne alcuni esemplari cresciuti sul tronco di un pino, lungo una strada in Scozia, che i turisti di passaggio utilizzavano come tavolini dei loro picnic. E le immagini che accompagnano questa scheda riproducono un esemplare che vedo crescere, anno per anno, sopra un ceppo di  Pinus nigra nelle Dolomiti.

Ha una forma a mensola, semicircolare, simile a  un grosso zoccolo di cavallo, più o meno appiattito ma ispessito lì dove si innesta nel legno che ne costituisce il substrato, senza che tuttavia si possa distinguere un gambo laterale vero e proprio. La superficie superiore, dura, crostacea e come laccata, si presenta con zone concentriche di colore molto variabile, grigio bruna o nerastra quella più interna, poi gialla e infine rossastra mentre il margine, tipicamente ottuso e spesso, assume colorazioni gialle arancio e bianco crema appena al di sotto.

La superficie imeniale sottostante è composta di corti tubuli che terminano in minuscoli pori rotondi, bianco crema e poi imbrunenti anche se sfregati, che si sovrappongono crescendo anno dopo anno. In particolari condizioni e durante l’accrescimento annuale, i pori essudano  delle goccioline acquose dal sapore astringente.

La carne è dura, compatta, sugherosa, con sistema ifale trimitico, crema-ocracea. Reagisce all’idrato di potassio colorando di rosso sia il contesto che i pori degli esemplari giovani e freschi. Odore poco definito (negli esemplari giovani di verdura fermentata), sapore sgradevole, amarescente.

Basidiospore non amiloidi, cilindrico-ellissoidali, ialine, con pareti lisce; misurano 6,5 / 8 x 3,5 / 4 micron.

Fungo prevalentemente saprotrofo. È agente di carie bruna e intensa che accelera la decomposizione del legno e la restituzione al terreno della necessaria materia organica. E’ specie comune ed a larga distribuzione su piante morte e su ceppaie soprattutto nelle foreste di conifere.

Possibilità di scambio

Secondo Bourdot e Galzin esisterebbero due diverse forme di Fomitopsis pinicola: la f. resupinata a carne sottile che nascerebbe su rami e tronchi abbattuti di latifoglie e la  f. effusa dalla forma più gibbosa che si produrrebbe soprattutto sui ceppi di aghifoglie.

Elemento caratteristico di F. pinicola è la colorazione rossastra della zona concentrica più prossima all’orlo del cappello; diventa quindi difficile confendere F. pinicola con Fomes fomentarius che è priva della colorazione suddetta.

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Monografie:

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(Sandro Ascarelli)