Cudonia

Scheda n. 247          -         Agosto  2011           -          Riferimento pag. 57

CUDONIA CIRCINANS (Pers. : Fr.) Fries

 

Cudonia circinans.jpg Foto S. Ascarelli











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Sinonimi

Leotia circinans Persoon.

 

Etimologia

Cudonia = attinente all’elmo di cuoio (dal latino cudo = elmo di cuoio),

circinans = che tende ad arrotolarsi, ad assumere la forma di un cerchio (dal latino).

 

Sistematica

Regno: Fungi, Divisione: Ascomycota, Subdivisione: Pezizomycotina Classe: Leotiomycetes, Ordine: Rhytismatales, Famiglia: Cudoniaaceae,, Genere: Cudonia, Specie: circinans.

Commestibilità

Velenosa. Come Gyromitra esculente (v. scheda n. 145), anche Cudonia circinans può essere responsabile di  sindrome giromitrica, con disturbi di carattere gastroenterico ai quali fanno seguito sintomi di interessamento epatorenale e disturbi neuropsichici.

 

Descrizione

Trattasi di un ascomicete, costituito da una fruttificazione di circa 4 centimetri di altez-za composta da un cappello e da uno stipite.

Il cappello (2 cm. massimo di diametro) è approssimativamente globoso ma appiattito e con la superficie superiore gibbosa e talvolta irregolarmente ombelicata. Il margine rimane involuto, ripiegato su sé stesso. Consistenza cartilaginea e colore ora più o meno chiaro con qualche sfumatura violetta. L’intera superficie pileica costituisce la parte fertile del fungo.

Il gambo è cilindrico , diritto o sinuoso, un po’ più largo alla base, compresso e duro, di solito concolore al cappello ma più scuro verso l’estremità inferiore.

La carne è cartilaginea, elastica, subgelatinosa, di colore ocraceo.

Aschi ottosporici, cilindrici, settati, si allungano fino a  130 / 150 μm. con una lar-ghezza di 7 / 9 μm. Le spore sono fusiformi, arcuate, non amiloidi, settate, ialine, lisce e hanno le dimensioni di 35 / 45 x 2 / 2,5 μm.

Abbastanza comune in estate, nelle pinete montane o submontane, in colonie numerosissime formanti lunghe file o i classici “cerchi delle streghe”.

Possibilità di scambio.

C. confusa è talmente simile che alcuni Autori l’hanno interpretata come sinonimo di C. circinans. A parte qualche lieve differenza nell’altezza degli aschi, macroscopica-mente C. confusa parrebbe avere un apotecio ocra pallido e un gambo, non ingrossato alla base e notevolmente più scuro.

Altra specie simile per dimensione, forma, colori ed habitat è Leotia lubrica, che però ha una consistenza gelatinosa, viscida e un po’ vischiosa

 

Bibliografia

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(Sandro Ascarelli)