Scutellinia

Scheda n.341         -       Setembre 2012      -        Riferimento pag. 36
SCUTELLINIA SCUTELLATA (L. : Fr.) Lambotte





s_scutellina_scutellata_1_20120801_1379302465.jpg





foto di G. Sperati
Clicca sulla foto per ingrandirla e vedere altri funghi dello stesso genere
Sinonimi

Peziza scutellata Linneo (1753), Peziza aurantiaca Ventenat (1812), Lachnea scutellata (L.) Saccardo (1879), Allophylaria terrigena P. Karsten (1889), Patella scutellata (L.) Morgan (1902), Ciliaria scutellata (L.) Quélet ex Boudier (1907), Humariella scutellata (L.) J. Schröter (1893) [1908], Scutellinia scutellata f. terrigena (P. Karst.) Le Gal (1966).

Etimologia
Scutellinia = piccola scodella (dal latino, diminutivo di scutella = scodella),
scutellata
= a forma di scodella (v. sopra)

Sistematica
Regno: Fungi, Divisione: Ascomycota, Classe: Hymenoascomycetes, Subclasse: Pezizomycetideae, Ordine:  Pezizales, Famiglia:  Pyrenomataceae, Genere: Scutellinia, Specie:  scutellata.
Commestibilita'
Senza alcun valore.
Descrizione

Passeggiando nei boschi si possono fare gli incontri più strani. Questa ci imbattiamo in una numerosa colonia di piccoli ascomiceti, abbastanza frequenti negli anfratti umidi e muscosi, che attirano la nostra attenzione sia per la forma che ricorda quella di piccoli piattini, sia per il colore aranciato o rosso vivo, sia per l'orlo decorato da "ciglia" nere più o meno fitte. L'apotecio ha una forma discoide, pianeggiante o leggermente conica, sessile, con un diametro che difficilmente raggiunge un centimetro e mezzo. La parte interna è costi-tuita dall'imenoforo, liscio, brillante, di un bel colore arancio vivace o intensamente rosso; La superficie esterna è concolore o leggermente più bruna ed è ricoperta da una peluria nerastra che decora l'orlo con peli brunastri simili a delle ciglia ripiegate verso l'alto. Il gambo è assente. La carne è spessa ma fragile, ceracea, rossa. Odore e sapore non avvertibili. Gli aschi, cilindrici, non amiloidi, lunghi fino a 250 micron, contengono ciascuno una serie di 8 spore, ialine, ellissoidali, guttulate, con parete granulosa; misurano 18 / 19,5 x 19,5 / 12,5 μm e virano al verde con il reattivo di Melzer (soluzione iodata). Dalla primavera all'autunno, cresce gregaria, su terreni umidi, muscosi o sabbiosi, ricchi di humus, spesso anche in serra. Fungo saprotrofo può crescere anche su pezzi di legno marcescente.

Possibilita' di Scambio

Il genere Scutellinia comprende in Europa una quindicina di specie diverse non facilmente distinguibili l'una dall'altra sia per l'aspetto morfologico, sia per quello cromatico: S. scutellata (o Scutellinia crinita (Bull.) Lambotte) è tuttavia la specie più frequente in Italia. E' molto simile a Melastiza chateri (W.G.Smith) Boudier da cui differisce microscopicamente per la differente ornamentazione delle spore.

Bibliografia
Micheli P.A. : Nova Plantarum Genera, Firenze, 1728, pag. 206 n. 12;
Fries E.
: Sistema mycologicum, Gryphiswaldae, Lund, Svezia, 1821, vol. 2, pag. 85;
Bagnis C
: Micologia romana, Reale Accademia dei Lincei, 1887, (1a centuria), pag. 14 n. 79;
Saccardo P.A.
: Silloge fungorum, Padova, 1888, vol. 8, pag. 173 n. 698;
Costantin M.J. e Dufour M.L.
: Nouvelle flore des champignons, Librairie Gènèrale de l'Enseignement, Paris, 1967, pag. 212;
Lange J.E. et M., Duperrex A., Hansen L.
: Guide des champignons, Delachaux et Niestlè, Neuchatel (Svizzera), 1969, pag. 32 n. 6;
Cetto B:
: I funghi dal vero, Saturnia, Trento, 1970, vol. 3, pag. 555, foto n. 1214;
Peyrot A. & Cortin B.
: Funghi, Ed. SAIE, Torino, 1970, pag. 154 n. 339;
Balletto C.
- Flora micologica analitica, Genova, 1972, pag. 314;
Rinaldi A., Tyndalo V., Pace G. e G.
: L'Atlante dei funghi, Ed. A. Mondadori, Milano, 1972, pag. 235;
Kuhner R. e Romagnesi H.
: Flore analytique des champignons supèrieurs, Masson & C. Ed., Paris, 1974, pag. 206;
Moser M.
: Keys to Agarics and Boleti, Roger Phillips, Londra, 1978, pag. 208;
Lincoff G.H. & Nehring C.
: Field Guide to North American Mushrooms, A.A.Kropf, New York, 1981, pag. 353, foto 604;
Societat Catalana de Micologia
: Bolets de Catalunya, Barcellona, 1994, collez. 13, tav. 648;
Jamoni PG.
: I funghi, Musumeci Ed., Quart (Aosta), 1984, pag, 245
A. Phillips R.
: Riconoscere i funghi, Istituto Geografico De Agostani, Novara, 1985, pag. 273;
Bon M.
: Champignons d'Europe occidentale, Arthaud, France, 1988, pag. 330;
Buczacki S. & Wilkinson J. :
Funghi d'Italia e d'Europa, Guide della Natura De Agostini - Collins - Istituto Geografico De Agostini, Novara, 1990, pag. 221;
Zuccherelli A.
: I funghi delle pinete, A. Longo Ed., Ravenna, 1993, vol. 1, pag. 342, foto 475;
Brotzu R.
Guida ai funghi della Sardegna, Archivio fotografico sardo, Nuoro, 1993, vol. 2 pag. 674, n. 538;
Courtecuisse R. & Duhem B.
: Champignons de France et d'Europe, Paris, 1994, pag. 134 n. 36;
Jordan M.
: The Enciclopedia of Fungi of Britain and Europe, David & Charles, Devon, 1995, pag. 42;
Pace G.:
Il libro completo dei funghi, Ist. Geografico De Agostini, Novara, 1997, pag. 68;
Pacioni G.
: Funghi, Orsa Maggiore Ed., Torriana (RN), 1998, pag. 411;
Laessoe T.
: Funghi, Fabbri Editori. Milano, 1998, pag. 268;
Epinat C. et Starosta P.
: Funghi, B. Taschen Verlag, Colonia, 1999, pag. 102;
Gerhardt E., Vila J. e Limona X. : Hongos de Espana y de Europa, Ed. Omega, Barcelona, 2000, pag. 112;
Courtecuisse R,
: Champignons d'Europe, Delachaud et Niestlè, Losanna 2000, pag. 296 in nota a n. 39;
Papetti C., & Consiglio G..
: Atlante fotografico dei Funghi d'Italia, A.M.B., Trento, 2000, vol. 1, pag. 484;
Hagara L., Antonin V. & Baier J.
: Les champignons, Ed. francese, Grund, Paris, 2000, pag. 48 n. 95;
Breitenbach J. e Kranzlin F.
: Champignons de Suisse, Mycologia Lucerne, 2000, vol. 1, pag. 98, foto 82;
Polese J.M.
: Cueillir les champignons, Ed. Proxima, France, 2001, pag. 36;
Phillips R:
: Les champignons du Quèbec, Ed. Broquet, Ottawa, 2002, pag. 312;
Gennari A.
: Funghi, Arezzo, 2005, pag. 609;
Polese J.M.
: Guida ai funghi, Gribaudo / Konemann, ART Servizi Editoriali spa, Bologna 2005, pag. 40;
Bielli E.
: Funghi, Guidecompact, Ist. Geografico De Agostini, Novara, 2009, pag. 283;.
Brotzu R: e Colomo S.
: I funghi della Sardegna, Ed. Archivio fotografico sardo, Nuoro, 2009, vol. 8, pag. 129, n. 845.



Monografie:


Medardi G. : Atlante fotografico degli Ascomiceti d'Italia, A.M.B. Centro Studi Micologici, Trento 2006, pag. 263.




(Sandro Ascarelli)