Scheda n.298       -         Marzo 2012         -       Riferimenti n. 1070
INOCYBE NAPIPES Lange 1917
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Foto G. Sperati
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Sinonimi
Inocybe pruinosa R. Heim 1931, Astrosporina napipes (Lange) Pearson 1938,
Inocybe lacera
subsp. halophila (R. Heim) J.M. Losa 1969, Inocybe albodisca var. reidii Stangl & J. Veselský 1975.
Volg. :
Inocibe della sabbia, Inocibe a bulbo di rapa
Etimologia

Inòcybe = testa fibrosa (dal greco is, inòs = fibra delle piante e kùbe = testa)
nappe
= col gambo a rapa (dal latino nápus = rapa e pés = piede), cioè gambo terminante a rapa.

Sistematica
Regno: Fungi, Divisione: Basidiomycota, Classe: Homobasidiomycetes, Subclasse: Agaricomycetideae, Ordine: Cortinariales, Famiglia: Cortinariaceae, Tribù: Inocybeae, Genere: Inocybe, Sottogenere: Clypeus, Sezione: Cortinatae, Sottosezione: Napipedineae, Specie: napipes.
Commestibilita'
È specie velenosa, come tutte le Inocibi perché variamente responsabili della sindrome muscarina che si manifesta con abbondanti secrezioni sudorali e nasali, lacrimazione, scialorrea, bradicardia, disturbi gastrointestinali, disturbi vasomotori e palpitazioni cardiache.
Descrizione
Questa specie è considerata comune da molti autori. Io forse sono stato sempre sfortunato perché l'ho sempre trovata con molta difficoltà sia in pianura che in collina che in montagna. In questo ho trovato un valido appoggio da ciò che scrisse Alessio nella sua monografia Inocybe (XXIX volume della Iconographia Mycologica, Trento 1980) a pag. 322 a proposito di questa specie: species non ubique frequens, cioè: specie non frequente ovunque. Ed ora passiamo alla descrizione:
Cappello di 2-5 cm di diametro, di forma conico-campanulata con umbone rilevato più scuro rispetto al resto della cuticola che è di colore bruno nocciola scuro, prima liscio poi coperto di fibrille e fessurazioni radiali.
Lamelle
mediamente fitte, da annesse a quasi libere al gambo, con filo denticolato, da biancastre a bruno chiare.
Gambo di
30-60 x 5-7mm, pieno, pruinoso e biancastro all'apice e alla base del bulbo, che non è marginato; colore più chiaro del cappello.
Carne biancastra, un po' imbrunente, odore spermatico leggero, sapore dolce.
Spore 9-11 x 6-8 micron oblunghe con grossi tubercoli, di colore rosso brune in massa.
Cresce in boschi umidi e acidi in simbiosi con latifoglie e boschi misti dalla stagione estiva all'autunno inoltrato: è specie, come già scritto all'inizio, non presente ovunque.

Possibilita' di Scambio
Può essere confusa con Inocybe umbrina, morfologicamente molto simile ma più scura di colore ovunque, anch’essa non commestibile, in quanto sospetta.
Bibliografia
Heim R. : Champignons d’Europe, N. Boubèe, Paris, 1969, pag. 517;
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Lange J.E. : Flora agaricina danica, Ed. G. Bella, Saronno, 1994, pag. 425, tav. 116;
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Monografie:
Bresadola G. Iconographia Mycologica, Vol. XXIX, Inocybe, a cura di C.L.Alessio, Comitato Onoranze Bresadoliane, Trento 1980, pag. 321, tav. 87 n. 2.
(Gianfranco Sperati)