Scheda n.291       -         Febbraio 2012         -       Riferimenti n. 706
LEUCOCOPRINUS FLOS-SULPHURIS (Schniz.) Cejp 1948
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foto di S. Ascarelli
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Sinonimi
Agaricus cepistipes var. luteus Bolton   (1789), Agaricus luteus Withering (1796), Agaricus birnbaumii Corda  (1839), Lepiota cepistipes var. lutea (Bolton) Sacc.
(1887), Lepiota lutea (Bolton) Mattuschka  (1897) Bolbitius birnbaumii (Corda) Saccardo (1912),
Agaricus aureus (Massee) F.M. Bailey   (1913), Lepiota pseudolicmophora Rea   (1922), Leucocoprinus luteus (Bolton) Locquin (1945).

Etimologia
Leucocoprinus = Còprino bianco (dal greco leukòs bianco e coprinus = còprino, genere della famiglia delle Coprinaceae) perché simile a un Coprino a spore binache,
flos-sulfuris = fiore color zolfo (dal latino flos, floris = fiore e sulphureous = attinente allo zolfo)

Sistematica
Regno : Fungi, Divisione: Basidiomycota, Classe: Homobasidiomycetes, Subclasse; Agaricomycetideae, Ordine: Agaricales, Famiglia: Agaricaceae, Tribù: Leucocopri-neae, Genere: Leucocoprinus, Specie: flos-sulfuris
Commestibilita'
Specie sospetta, probabilmente tossica.
Descrizione
Questo grazioso funghetto di piccola taglia (l'altezza dello stipite e il diametro del cappello non superano mai i 10 centimetri), termofilo e di origine subtropicale, giallo dorato in ogni sua parte, cresce, singolo o cespitoso, quasi esclusivamente su terreno lavorato, smosso e caldo e quindi prevalentemente nei giardini, nelle serre o nei vasi di fiori.
E' conosciuto anche come Leucocprinus birnbaumii, dal nome dell'ispettore Birnbaum nel cui giardino botanico di Praga il micologo cecoslovacco August Corda ebbe modo di raccoglierne e di studiarne, nel 1839, alcuni esemplari.
Il cappello, ovoidale e poi campanulato, non si apre mai completamente e in maniera vaga ricorda il cappello di alcuni Coprini. Possiede un basso umbone più o meno evidente ed il margine acuto e striato. La superficie del cappello è interamente di colore giallo oro talora pallido talora con tonalità più marcate, decorato da piccoli fiocchi o da squamette brunastre, fitte al disco ma diradantesi verso l'orlo.
Le lamelle, mediamente fitte, libere al gambo, sono anch'esse gialle (da giallo pallido a giallo zolfo) e tendono ad imbrunire con l'età.
Gambo cilindrico, giallo, rigonfio alla base e fornito di un minuscolo anello, ascendente, membranoso, fugace.
Anche la carne è gialla, inodora e insapora.
Spore 7,5 / 11 x 5.5 / 8,5 μm, ialine, lisce; sporata bianca.

Si può trovare durante tutto l'anno, isolato o gregario, nei giardini, nelle serre e nei vasi di fiori; raramente e solo in regioni meridionali su terreno naturale ma ricco di humus.
Possibilita' di Scambio
Gli è simile il poco comune il Leucocoprinus medioflavus (Boudier) Bon che avrebbe basidiomi più chiari e spore più piccole e prive di poro germinativo. Possono assomigliare a L. flos-sulfuris anche L. fragilissimus (Rav.) Patouillard e L. magnusianus (Henn.) Singer, di taglia inferiore e con cappello dai colori giallo olivastri il primo e giallastro con margine bianco il secondo.
Improbabile lo scambio con Lepiota xanthophila Orton, che cresce nei boschi e si distingue per avere colori pileici giallo-ocra ed il cappello con margine non striato
Bibliografia

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(Sandro Ascarelli)