Scheda n. 285         -        Gennaio  2012      -      Riferimento n. 1642

 

 

SUILLUS SIBIRICUS (Singer) Singer

 


285. Suillus sibiricusFoto S. Ascarelli

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Sinonimi


Ixocomus sibiricus, Singer 1938, Boletus sibiricus (Singer) Smith 1949.

Volg. Boleto siberiano.

 

 

Etimologia


Suillus = maialino, porcino, (dal latino: diminutivo di sus, suis)
sibiricus  =
della Siberia


Sistematica

 

Regno: Fungi; Divisione: Eumycota; Sottodivisione: Basidiomycota; Classe: Hymenomycetes; Sotto-classe: Homobasidiomycetidae; Ordine: Boletales; Famiglia: Boletaceae; Genere: Suillus; Sezione: Suillus; Specie: variegatus


Commestibilità

 

Commestibile di scarsa qualità organolettica. Da proteggere data la sua rarità.

 

 

Descrizione

 

Descritto per la prima volta dal micologo tedesco Ralf Singer e originariamente ritrovato sui Monti Altai (Asia settentrionale), questo Suillus anellato si può rinvenire anche nelle nostre Dolomiti, esclusivamente sotto Pinus cembra (pino a cinque aghi) nella sua sottospecie helveticus.

Si presenta con un cappello inizialmente arrotondato attorno al gambo ma poi via via disteso fino a raggiungere a maturità un diametro di circa 10 centimetri; l’orlo è arro-

tondato e reca residui marginali del velo parziale che si stende tra il margine del cappello e il gambo e che su quest’ultimo ricade sotto forma di anello. La cuticola, asportabile, è viscosa o glutinosa con tempo umido oppure asciutta e talora screpolata con la siccità. Ha una colorazione di fondo giallo-zolfo o giallo paglierino., con macchie irregolarmente disposte bruno-rossastre.

I tubuli giallastri sono adnati o leggermente decorrenti sul gambo, mediamente fitti, e terminano in pori irregolari, angolosi, secernenti un liquido lattiginoso, giallastri ma più scuri verso l’orlo e macchiantisi di bruno rugginoso al tocco.

Il gambo è sodo, cilindrico, arrotondato alla base, uniformemente giallo sopra l’anello e rivestito di minuscole granulazioni bruno rossastre al di sotto. L’anello è fioccoso, lanoso, bianchiccio e scompare con la crescita del carpoforo lasciando sul gambo una effimera traccia circolare.

La carne è di un colore giallo tenue, di consistenza soda ma poi molliccia soprattutto nel cappello dove, a contatto con Ammoniaca, assume colorazioni rosate. Odore indistinto, sapore un po’ acidulo.

Spore lisce, fusiformi, 9 / 12 x 4 / 5,5 μm. Sporata giallo ocra.

Specie terricola, simbionte esclusivo del Pinus cembra, cresce in estate e in autunno in piccoli gruppi,  nell’arco alpino ad un’altitudine compresa tra i 1.500 e i 2.300 metri.

 

 

Possibilità di scambio

 

Nonostante qualche poco percettibile diversità morfologica e cromatica, le più recenti analisi molecolari fitogenetiche hanno messo in evidenza che Suillus americanus (Peck) Snell 1959, rinvenibile nell’America occidentale e in Cina, altro non sia che un carpoforo analogo a Suillus sibiricus.

In Europa è simbionte esclusivo del Pino a 5 aghi o Cirmolo (Pinus cembra) anche il Suillus plorans (Rolland) O.Kuntze, dall’aspetto simile a quello del S. sibiricus ma che da quest’ultimo differisce per avere il gambo privo di anello e colorazioni uniformi sulla cuticola del cappello.

 

 

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(Sandro Ascarelli)