Scheda n.235        -      Giugno 2011       -      Riferimento n. 391 (nota)

 

 

 TRICHOLOMA SQUARRULOSUM  Bresadola

 

 235. Tricholoma squarrulosumFoto G. Sperati

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Sinonimi

Tricholoma atrosquamosum var. squarrulosum (Bres.) Pearson & Dennis, Cortinellus squarrulosus (Bres.) S. Imai, Tricholoma atrosquamosum sensu Lange, Tricho oma atrosquamosum f. squarrulosum (Bres.) Küh. & Rom, Tricholoma atrosqua-mosum subsp. squarrulosum (Bres.) Konrad.

Volg. : Moretta squamata.

 

Etimologia

Tricholoma =  con l’orlo peloso (dal greco thrix, thrikhòs = pelo, capello e lòma = orlo); 

squarrulosum  = coperto da piccole squame sul cappello e sul gambo.

 

Sistematica

Regno: Fungi,  Divisione: Basidiomycota,  Classe: Homobasidiomycetes,  Subclasse; Agaricomycetideae, Ordine: Tricholomatales,  Famiglia: Tricholomataceae,  Sottofamiglia: Tricholomatoi-deae, Tribù: Tricholomateae. Sezione: Atrosquamosa, Sottosezione: Terrea ,  Stirpe: Atrosquamosum, Genere: Tricholoma,  Specie: squarrulosum.

 

Commestibilità

Commestibile buono.

 

Descrizione

Ho imparato a riconoscerlo perché, pur essendo simile a Tricholoma atrosquamosum, non odora di pepe ed è tutto più scuro e peloso.

Il cappello misura 40-80 mm di diametro, da emisferico a convesso-appianato poi disteso con o senza una leggera depressione centrale; il margine è sottile e prima involuto poi incurvato-arrotondato infine più o meno disteso; la cuticola è separabile, asciutta, lanoso-feltrata, di colore grigio-nero o nerastra e presto dissociata in fitte squamule più o meno erette che conferiscono un aspetto arruffato e fanno intravedere il colore bianco o biancastro della carne sottostante.

Le lamelle sono adnato-smarginate al gambo, talora decorrenti per un dentino, fragili ed intercalate da varie lamellule di lunghezza diversa; inizialmente sono bianche poi grigie, spesso finemente seghettate, con il filo a volte punteggiato di nero.

Il gambo di 40-80 x 10-20 mm, si presenta generalmente cilindrico e slanciato, a volte più corto e tozzo, costantemente rigonfio o clavato verso la base, pieno e in seguito midolloso, concolore al cappello e del pari decorato su tutta la superficie da squamule fibrillose concolori, leggermente pruinoso e più chiaro alla base.

La carne è più consistente al centro del cappello, mentre altrove è esigua, soda e compatta nel giovane, fibrosetta nel gambo, bianca, grigio chiaro sotto la cuticola del cappello, con odore aromatico o subfarinoso, sapore mite-dolciastro con retrogusto farinoso.

Le spore di 6-7,5 x 4,5-5,5 micron, sono ellittico-ovoidali e bianche in massa.

Specie tipicamente autunnale, predilige climi caldi ed asciutti (specie termofila), più frequente lungo  il bordo dei viottoli boschivi sotto Quercus ilex, spesso a gruppi di numerosi esemplari ravvicinati, ma può crescere anche sotto altre latifoglie.

 

Possibilità di scambio

È possibile scambiarlo con T. atrosquamosum ma è nettamente più fibrilloso-squamoso sul cappello ed ancora di più sul gambo, inoltre ha un odore farinoso e non di pepe.

 

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(Gianfranco Sperati)