Scheda n. 233       -        Giugno 2011     -     Riferimento n.  848 (nota)

AMANITA PROXIMA Dumèe

Amanita proxima GS1_001.jpgFoto di G. Sperati





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Sinonimi

Amanita ovoidea var. proxima (Dumèe) Gilbert.

Etimologia

Amanitada Amanos, monte tra la Cilicia e la Siria,

proxima =  prossima, molto vicina (dall’aggettivo latino proximus) perché morfologicamente assai simile a Amanita ovoidea

Sistematica

Regno: Fungi, Divisione: Basidiomycota, Classe: Homobasidiomycetes, Subclasse: Agaricomycetideae, Ordine: Amanitales, Famiglia: Amanitaceae, Genere: Amanita, Sottogenere: Amidella, Specie: proxima.

Commestibilità

Commestibilità sconsigliata. Può provocare disturbi gastrici e renali.

Descrizione

E’ una delle Amanite bianche sulle quali insistiamo affinchè venga prestata la massima attenzione dal momento che potrebbe essere scambiata con le pericolosissime Amanita verna e Amanita virosa (v. schede n. 158 e n. 043). L’Amanita proxima è morfologicamente quasi identica all’ Amanita ovoidea (v. scheda n. 076), tanto da essere considerata da alcuni Autori una semplice varietà di quest’ultima, e ne differisce soprattutto per avere un portamento più slanciato, un anello di consistenza non farinosa né cremosa, e, in modo particolare, per avere una volva colorata, ocra più o meno intenso o brunastra.

Il cappello, pertanto, è emisferico, robusto, glabro o un poco untuoso, bianco, occasionalmente deco-rato da piccole scaglie brunastre, con il margine arrotondato e ornato da brandelli penduli fioccosi, re-sidui della volva.

Lamelle mediamente fitte, libere, bianche, intercalate da lamellule tronche.

Gambo slanciato, cilindrico, solo lievemente ingrossato alla base, liscio o con qualche squamosità cremo-sa con anello più consistente di quello dell’ A. ovoidea e volva membranosa, sacciforme, di colore fulvo o marrone-rossastro.

Carne bianca immutabile. Odore sgradevole, sapore dolciastro.

Spore amiloidi, lisce, ialine, generalmente ellissoidali, 5,5 / 7,5 x 9 / 12μm, bianche in massa.

Cresce dalla tarda estate all’autunno inoltrato e predilige ambienti mediterranei, ben soleggiati  come le pinete costiere e terreni calcarei o sabbiosi.

 

Possibilità di scambio

Abbiamo messo in evidenza il pericolo di scambiare questa specie con A. verna e con A. virosa, ambe-due mortali. A. proxima è molto vicina a A. ovoidea che è commestibile: è necessario conoscere molto bene le due entità.

 

Bibliografia

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Monografie

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(Sandro Ascarelli)