Scheda n. 221 - Aprile 2011 - Riferimento n. 567



MYCENA RENATII Quèlet


Foto Gianfranco Sperati
cllicca sulla foto per ingrandirla e vedere altri funghi della stessa famiglia

Sinonimi

Mycena flavine Quélet, Mycena luteo-alcalina Singer, Mycena atro marginata ss A.H. Smith, Mycena viridimarginata var. luteo-alcalina, Mycena elegantula var. inflata Mitchel & A.H.

Volg.: Micena dal gambo giallo

Etimologia

Mycena = fungo o attinente al fungo ( dal greco mùkes = fungo)

Renatii = di Renato, da nome proprio.

Sistematica

Regno: Fungi, Divisione: Amastigomycota, Subdivisione: Basidiomycota, Classe: Homoba-sidiomycetes, Subclasse: Agaricomycetideae, Ordine: Tricholomatales, Famiglia: Marasmiaceae, Genere: Mycena, Specie: renatii.

Commestibilità

È specie da considerare non commestibile.

Descrizione


È una graziosa micena della sezione Rubromarginatae, cespitosa con numerosi piccoli esemplari fuoriuscenti da tronchi giunti allo stadio finale del loro disfacimento.

Cappello di 10-20 mm di diametro, conico, campanulato, poi campanulato-espanso, a volte un po’ umbonato; cuticola liscia, opaca, fibrillosa, lungamente striata; di colore rosa-giallo brunastra, più chiara al margine.

Lamelle adnate, abbastanza spaziate, larghe, unite a volte da venature, biancastre poi sfumate di crema-rosato, con il filo che negli adulti tende ad assumere una colorazione bruno rossastro, almeno verso il margine del cappello.

Gambo 1,5-2 x 30-60 mm, uniformemente giallo brillante, giallo, giallo crema, anche lucido, liscio, cilindrico, tuboloso, flessuoso, glabro; base cosparsa di fine peluria biancastra.

Carne alquanto esigua, concolore al cappello con tonalità bruna; sapore nullo; odore leggermente nitroso o rafanoide.

Spore 5-7 x 9-12 micron, cilindrico-ellissoidali, lisce, ialine, amiloidi.

È specie che cresce nella stagione autunnale, in numerosi esemplari su tronchi in decomposizione di latifoglie e di conifere.

Possibilità di scambio

Sono possibili confusioni sia con M. rubromarginata, che presenta l’orlo delle lamelle tinte di rosso-bruno su tutta la loro lunghezza ed il gambo grigio con riflessi rosati, molto lucido, sia con M. bresadoliana, che ha il cappello di colore lilla, lilla-rosa o lilla-bruno e il filo lamellare tutto di colore bruno-rossastro o bruno-porporino. Possibili confusioni potrebbero sorgere con alcune forme di Mycena epipterygia, che si differenzia sostanzialmente per la presenza di una pellicola glutinosa che ne ricopre il pileo ed a volte il gambo, la colorazione pileica che va dal giallo al giallo-grigio, grigio-bruno, bianco-ocraceo e la tonalità di giallo del gambo, generalmente più chiara.

Bibliografia

Fries E. : Sistema mycologicum, Gryphiswaldae, Lund, Svezia, 1821, vol. 1, pag. 155;

Quèlet L. Flore Mycologique de la France, Paris, 1888, pag. 219;

Ricken A. : Die Blaetterpilze (Agaricaceae), Ed. T.O.Weigel, Lipsia, 1915, ristampato da M. Candusso, Saronno, 1920, pag. 384 n. 1310;

Rea C. : British Basidiomyceteae, Cambridge, 1922, pag. 378 n. 1201;

Kuhner R. e Romagnesi H. : Flore analytique des champignons supèrieurs, Masson & C. Ed., Paris, 1974, pag. 105;

Malencon G. & Bertault R. : Flore des champignons superieurs du Maroc, Inst. Scientifique Cherifien et Facultè des Sciences, Rabat, 1975, vol. 2, pag. 256;

Moser M. : Keys to Agarics and Boleti, Roger Phillips, Londra, 1978, pag. 182;

Moser M. : Guida alla determinazione dei funghi, Saturnia, Trento, 1980, pag. 189;

Societat Catalana de Micologia : Bolets de Catalunya, Barcellona, 1984, collez. 3, tav.135;

Montegut J. : L’Enciclopèdie analitique des champignons, SECN, Orgeval, 1992, vol. 2, pag, 698, foto 957A;

Zuccherelli A. : I funghi delle pinete, A. Longo Ed., Ravenna, 1993, vol. 2, pag. 138, foto 664;

Brotzu R. Guida ai funghi della Sardegna, Archivio fotografico sardo, Nuoro, 1993, vol. 1, pag. 324, foto 245;

Courtecuisse R. & Duhem B. : Champignons de France et d’Europe, Delachaux et Niestlè, Paris, 1994, pag. 224, n. 567;

Stecchi G. : Cercar funghi, RSC Libri Grandi Opere spa, Milano, 1994, pag. 328 in nota;

Gerhardt E., Vila J. e Limona X. : Hongos de Espana y de Europa, Ed. Omega, Barcelona, 2000, pag. 506 in nota;

Courtecuisse R, : Champignons d’Europe, Delachaud et Niestlè, Losanna 2000, pag. 679, foto 430;

Papetti C., & Consiglio G.. : Atlante fotografico dei Funghi d’Italia, A.M.B., Trento, 2000, vol. 3, pag. 1123;

Hagara L., Antonin V. & Baier J. : Les champignons, Ed. francese, Grund, Paris, 2000, pag. 221;

Breitenbach J. e Kranzlin F. : Champignons de Suisse, Mycologia Lucerne, 2000, vol. 3, pag. 288, foto 359;

Boccardo F,, Traverso M., Vizzini A., Zotti M. : Funghi d’Italia, Zanichelli, Bologna, 2008, pag. 234;

Brotzu R: e Colomo S. : I funghi della Sardegna, Ed. Archivio fotografico sardo, Nuoro, 2009, vol. 2, pag. 154 n. 204.

Monografie

Giovanni Robic: Mycena d’Europa, A.M.B, Trento 2003, pag. 610.


(Gianfranco Sperati)