Scheda n. 207       -       Febbraio 2011      -      Riferimento n. 8

 

 

LEOTIA LUBRICA  (Scop. : Fr.) Persoon

 

207. Leotia lubrica Foto  di Gianfranco Sperati    

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Sinonimi

Helvella lubrica Scopoli.

 

Etimologia

Leotia = liscia, levigata (dal greco leiòtes = levigatezza), l

lubrica = liscio, gelatinoso, sdrucciolevole (aggettivo latino lubrico, a, um)

 

Sistematica

Regno: Fungi, Divisione: Amastigomycota, Sottodivisione: Ascomycotina, Classe:  Hymenoascomycetes, Sottoclasse: Pezizo-mycetideae, Ordine: Leotiales, Famiglia: Leotiaceae, Genere: Leotia, Specie: lubrica.

 

Commestibilità

Non commestibile.

 

Descrizione

Non è un caso che nei paesi anglosassoni, questo ascomicete sia chiamato “Jelly Bell” o “Jelly baby” che, in maniera approssimativa, potrebbe tradursi in “funghetto di gelatina”. In effetti i ricettacoli di questa specie difficilmente superano i 3 o 4 centimetri di altezza e si presentano di consistenza viscosa soprattutto in condizioni atmosferiche di umidità.

L’apotecio, di uno o due centimetri di diametro, è irregolarmente globoso, convesso, superiormente appiattito e a volte ombelicato, con margine arrotolato su sé stesso. La superficie liscia, gelatinosa, ha colorazioni varianti dal giallo – verde olivastro fino al bruno oliva. La sottostante parete imeniale, uniformemente liscia, ha colori appena poco più chiari

La mitra si innesta direttamente al gambo che è cilindrico appiattito, a volte verticalmente solcato, pruinoso verso l’estremità superiore poi glabro, giallo con tonalità verdastre.

La carne è ceracea, elastica, sub gelatinosa. Non si notano né odori né sapori particolari.

Gli aschi ottosporici sono cilindrici con le estremità arrotondate, amiloidi, ialini, misuranti 125 / 140 x  8 / 12 μm. Le spore in essi contenuti sono elissoidi, talvolta leggermente arcuate, munite di setti trasversali, lisce, ialine di dimensione  19,5 / 25 x 4,5 / 5,5 μm.

In estate e in autunno, nei boschi di latifoglie o di aghifoglie, in terreni umidi o tra il muschio, di solito in piccoli gruppi.

 

Possibilità si scambio

Un’altra Leotia, rara in Europa, è la L. atrovirens con colori che vanno dal blù al nero-verde e possiede spore non settate. L. lubrica  si potrebbe confondere con Cudonia circinans: quest’ultima specie non ha ricettacoli gelatinosi, non ha colorazioni verde-giallastre ed ha spore di forma e di dimensioni diverse.

 

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(Sandro Ascarelli)