Scheda n. 203 - Gennaio 2011 - Riferimento n. 1009

 

 


INOCYBE HEIMII Bon

 

Foto G. Sperati
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Sinonimi

Inocybe caesariata (Fr.) Karst. Sensu Heim.

Volg. : Inocybe di Heim

Etimologia

Inòcybe = testa fibrosa (dal greco is, inòs = fibra delle piante e kùbe = testa)
heimii =dedicato al micologo francese Roger Heim (Parigi 1900-1979).

Sistematica

Regno : Fungi, Divisione: Basidiomycota, Classe: Homobasidiomycetes, Subclasse: Agaricomycetideae, Ordine: Cortinariales, Famiglia: Cortinariaceae, Tribù: Inocybeae, Genere : Inocybe, Sottogenere: Mallocybe, Sezione: Terrigenae, Specie: Heimii.

 

Commestibilità

È un fungo che possiamo vedere affiorare in abbondanza nelle sabbie dei litorali marini insieme ad altre specie sabulicole, che sono molto più numerose di quello che si pensi. Specie sospetta, quindi da non prendere in considerazione riguardo alla commestibilità, come tutto il genere Inocybe.

Descrizione

Generalmente sono piccoli funghi con cappello di 3-6 cm di diametro ma, a volte, ne possono raggiungere anche 9, di forma convessa, poi piano-convessa, quindi spianata con depressione centrale, senza umbone. Margine involuto per lungo tempo, poi dritto, a volte festonato sul bordo. La superficie dapprima fibrillosa, poi diviene fibrilloso-lanosa con squame più o meno concentriche e appressate mentre al centro divengono quasi erette; residui di velo color bruno-ocra chiaro si evidenziano maggiormente al margine. Il colore è omogeneamente bruno-ocra o fulvastro-ocra.

Le lamelle sono prima annesse, poi adnate, dritte nel giovane, ventricose nell’adulto, spesse, non fitte, di colore giallo-olivastro poi ocra-rossastro ferruginoso; il filo lamellare è appena fioccoso-fimbriato (lente), di colore più chiaro, soprattutto nel fungo giovane.

Il gambo misura 30-50(80) x 6-16 mm, regolarmente dritto e cilindrico, tozzo, a carne compatta, pieno nel giovane, cavo a maturità, leggermente rastremato verso il basso; nella porzione superiore è ricco di cortina che simula una sorta di braccialetto, di consistenza cotonosa e, sotto di esso, presenta delle squamette in rilievo; subito sotto le lamelle è glabro e di colore ocra.

La carne nel cappello è soda e compatta; nel gambo è di consistenza spugnosa; da crema ad ocra chiaro, al taglio vira debolmente al bruno. Il sapore è amarognolo e l’odore è come di miele.

Le spore misurano 9-13 x 4,5-6 micron, sono lisce, da cilindrico-faseoliformi a quasi cilindriche; colore giallo-ocra.

Vegeta nelle zone retrodunali tra muschio o su sabbia nuda vicino a Juniperus oxycedrus ssp. macrocarpa, ma anche, più internamente, in vicinanza di pini.

Possibilità di scambio

Si può confondere con altre inocibi crescenti sulla sabbia, come I. rufuloides, con cappello ugualmente fibrilloso e di colore bruno-rossastro, ma con gambo privo di braccialetto cotonoso; con I. dulcamara, più piccola e meno lanosa e con cortina fugace, di sapore, come dice il nome, dolceamara. Naturalmente sono ambedue non commestibili.

Bibliografia

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(Gianfranco Sperati)