Scheda n. 187      -      Novembre 2010      -      Riferimento 1666

BOLETUS REGIUS Krombholz

Boletus regius.jpg




Foto S. Ascarelli

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Sinonimi

Boletus appendiculatus subsp. regius (Krombholz) Konrad, Dictyopus appendiculatus var. regius Quèlet, Œdipus regius Battaille,  Tubioporus regius (Krombholz) Ricken,  Suillus regius (Krombholz) O.Kuntze, Boletus subtomentosussubsp. cerasinus Martin.

Etimologia

Boletus = attinente alle zolle, (dal greco: bolos = zolla di terra),
regius
= regio, dei re (dal latino).

Sistematica

Regno: Fungi; Divisione: Eumycota; Sottodivisione: Basidiomycota; Classe: Hymenomycetes; Sottoclasse: Homobasidiomycetidae; Ordine: Boletales; Famiglia: Boletaceae; Genere: Boletus, Sezione: Appendiculati, Specie: regius.

Commestibilità

Ottimo commestibile dal sapore un po’ dolciastro.

Descrizione

La sezione Appendiculati, alla quale questo micete appartiene, comprende Boleti il cui cappello, carnoso e consistente, è rivestito di una cuticola vellutata, eccedente l’orlo, con gambo massiccio e rivestito da reticolo e con carne giallastra virante verso toni azzurrini.
Tra questi, il Boletus regius sorprende per la colorazione rosso-rosata, rosso lampone o rosso cardinale del cappello che contrasta con il vivido e vivace giallo citrino del gambo e dei pori.
Il cappello, emisferico e poi convesso, può arrivare ad avere un diametro di circa 20 cm. ed ha una superficie liscia, a volte lievemente vellutata, difficilmente separabile dalla carne sottostante  e con margine eccedente e ripiegato verso il gambo.
I tubuli sono abbastanza lunghi, fitti, e aderiscono al gambo con un minuscolo filetto; terminano con pori rotondi, minuti, gialli ma tendenti ad assumere sfumature verdastre in maturità ed a virare debolmente verso l’azzurro alla pressione.
Il gambo si presenta tozzo e panciuto, di un bel colore giallo chiaro passante con l’età a toni verdognoli. Con un po’ di attenzione si potrà notare un reticolo concolore, poco distinguibile, a maglie abbastanza minute.
La carne, soda e compatta, diviene poi molliccia soprattutto nel cappello. Giallastra, con qualche sfumatura rosata dove è stata erosa, vira sporadicamente e debolmente al taglio assumendo tonalità azzurrine. Odore tenue di olio di noci o di colori usati per la pittura, sapore dolciastro.
Spore guttulate, liscie, cilindriche o fusiformi, 11,5 / 18 x 3,5 / 5 μm.. Sporata bruno-olivastra.
Cresce durante la stagione calda, nei boschi non troppo fitti di castagno, di faggio o di quercia, isolato o in gruppo di pochi esemplari.

Possibilità di scambio

Le caratteristiche cromatiche alle quali abbiamo accennato sono sufficienti a distinguere B. regius da altre specie, morfologicamente simili e con il gambo giù o meno giallastro, della sezione Appendiculati. Il B. appendiculatus, il B. subappendiculatus e il B. fechtneri hanno di solito tinte pileiche più brune e la carne vira più intensamente al blù alla sezione. Sono comunque tutti funghi astronomicamente apprezzabili.

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(Sandro Ascarelli)