Scheda n. 146         -        Maggio 2010        -       Riferimento n. 1734

 



LYCOPERDON MAMMIFORME 
Persoon : Persoon


 


Lycoperdon mammiforme
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Sinonimi

Lycoperdon mammaeforme Persoon, Lycoperdon velatum Vittadini;
Volg. : Vescia a forma di mammella


Etimologia

Lycoperdon = Loffa di lupo (dal greco: lùkos = lupo,  pèrdomai  = emettere aria, scoreggiare);
mammiforme = a forma di mammella (dal latino mamma = seno, mammella e forma = forma, aspetto).


Sistematica

Regno: Fungi,  Divisione: Amastigomycota,  Suddivisione: Basidiomycotina, Classe: Homobasidiomyce- tes ,  Subclasse: Gasteromycetideae,  Ordine: Lycoperdales,  Famiglia: Lycoperdaceae,  Genere: Lycoperdon,  Specie: mammiforme.


Commestibilità

Commestibile da giovane quando la gleba è ancora bianca.


Descrizione

La denominazione di questo Gasteromicete evidenzia la sua forma: quella di una mammella  simile all’aspetto di molte Vescie. Ma il nome specifico usato dal sinonimo “Lycoperdon velatum” mette in luce un particolare carattere di questa entità fungina, tale da renderla subito facilmente determinabile. Un velo bianco, bambagioso, ricopre all’inizio la superficie esterna (esoperidio) del carpoforo, ma ben presto tale velo si rompe e si spezzetta disponendosi in placchette basse, frangiate, simili a stelline, e asportabili .

Il basidioma, subgloboso e piriforme, può raggiungere gli 8 o 9 centimetri di altezza, con un diametro di circa 6 o 7 centimetri, bianco all’inizio poi crema con qualche riflesso rosato. L’esoperidio è dotato di piccoli aculei sui quali permangono residui del velo presto dissociato in basse placche, dense, frangiate, bianche e caduche. Endoperidio liscio, lucente, piuttosto molle che, invecchiando, passa dal biancastro al crema rosato, al color isabella. La base è costituita da un peduncolo breve e poco delineato, sterile e al suo interno differenziato dalla carne della gleba. In quest’ultima risulta ben sviluppata una columella con funzione di sostegno. Odore debole, fungino, sapore gradevole.

Nella parte apicale del fungo è situato un forellino (capillizio) dal quale escono le spore mature frammiste alla polvere della carne una volta essiccata. Le spore, opache, porpora-grigiastre, sono rotonde e prive di peduncolo, sono aculeate e misurano 4 / 5 mucron di diametro..

E’ un fungo abbastanza raro che può crescere su terreno calcareo, isolato o gregario, nei periodi più caldi dell’estate e dell’autunno, nei boschi di latifoglie e sporadicamente anche nei boschi di aghifoglie.


Possibilità di scambio

Dati i suoi caratteri peculiari, dovrebbe essere improbabile confondere L. mammiforme con altre specie. Quella più prossima potrebbe essere Lycoperdon molle ma soltanto se le ornamentazioni del L. mammiforme siano state completamente dilavate da una pioggia abbondante.


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(Sandro Ascarelli)