Scheda n. 135 - Aprile 2010 - Riferimento n. 4

 




HYPOXYLON FRAGIFORME
(Pers.: Fr.) Kickx

 

Hypoxylon fragiforme
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Sinonimi

Sphaeria fragiformis, Hypoxylon coccineum Bulliard.


Etimologia

Hypoxylon = poco meno che legnoso (dal greco hupò = poco meno che, e xulon = legno),
fragiforme = a forma di fragola (dal latino fragum = fragola, e forma = forma).


Sistematica

Regno: Fungi, Divisione: Amastigomycota, Sottodivisione: Ascomycotina, Classe: Hymenoascomycetes, Sottoclasse: Pyrenomycetideae, Ordine: Sphaeriales, Famiglia: Xylariaceae, Genere:Hypoxylon, Specie: fragiforme.


Commestibilità

Non commestibile.


Descrizione

Può capitare di rinvenire su ceppi o su tronchi morti colonie più o meno numerose di questo ascomicete a forma di pallottolina sferica o leggermente ovale. Trattasi di un fungo saprotrofo le cui ife si insinuano nel legno e lo corrodono accelerando così il procedimento di disgregazione e di conseguenza la restituzione al terreno di quelle sostanze organiche necessarie per la rigenerazione dell’ humus.

La superficie esterna di questi singolari miceti costituisce l’ ascoma e rappresenta una fruttificazione complessiva globosa, di consistenza all’inizio dura e compatta, poi sfaldabile come il carbone, molto ruvida, di colore rosso mattone, del diametro di 8 / 10 millimetri. La produzione degli aschi (astucci contenenti le spore) avviene al di sotto della crosta, in minuscole cavità (periteci), nerastre e giustapposte, inserite nella parte interna dell’ascoma, detta stroma, collegate con la superficie esterna dell’ascoma attraverso dei minuscoli orifizi (ostioli). Sezionando un ascoma, è possibile osservare lo stroma grigio o nerastro ed i periteci, a forme di cellette più o meno allungate, della dimensione di circa mezzo millimetro di diametro.

Al microscopio sono visibili gli aschi cilindrici, non amiloidi, lunghi fino a 160 / 180 micron (x 5 / 6 micron di larghezza) contenenti ciascuno una serie di 8 spore (12 / 14,5 x 5,5 / 7,5 micron), lisce, irregolarmente ellissoidali ma un po’ schiacciate al centro lì dove si apre verticalmente una fessura germinativa, bruno nerastre.

Frequente nel corso dell’ intero anno, su ceppaie o rami morti e in decomposizione di diverse latifoglie (sopratutto faggi), con gli ascomi appressati e talora fascicolati.

 

Possibilità di scambio

Altri Hypoxylon con fruttificazioni complessive globulose o pulvinate sono l’ Hypoxylon fuscum, riconoscibile per la colorazione degli ascomi brunastra, per la loro superficie meno ruvida e per lo stroma biancastro, e l’ Hypoxylon rutilum che si caratterizza per gli ostioli più pronunciati e con uno stroma di colore rosso sangue scuro.


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(Sandro Ascarelli)