Scheda n. 113          -         Gennaio 2010           -          Riferimento n.  910


ENTOLOMA  RHODOPOLIUM (Fr. : Fr.) Kummer


Entoloma rhodopolium-2001.jpg






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Sinonimi

Rhodophyllus rhodopolius Quèlet, Agaricus rhodopolius Fries, Agaricus hydrogrammus Bulliard, Hyporhodius hydrogrammus Schroeter.

Etimologia

Entoloma = con l’orlo arrotolato verso l’interno (dal greco: entòs = interno, dentro,  loma = orlo)
rhodopolium
= di colore rosa lucente (dal greco rhodòn = rosa e poliòn = luminoso, lucente)

Sistematica

Regno: Fungi, Divisione: Amastigomycota, Subdivisione:  Basidiomycotina, Classe:  Homobasidiomy-cetes, Sottoclasse: Agaricomycetideae, Ordine: Entolomatales, Famiglia: Entolomataceae, Gene-re: Entoloma, Sezione: Rhodopolia, Specie: rhodopolium.

Commestibilità

Come la maggior parte degli Entoloma, anche questa specie deve ritenersi tossica in quanto suscettibile di provocare disturbi di carattere gastro-intestinale.

Descrizione

Tra i funghi a lamelle, uno dei generi comprendenti il maggior numero di specie (circa trecento) è il Genere Entoloma. In linea generale possiamo dire che vi sono compresi carpofori di medie o grandi dimensioni, piuttosto carnosi, omogenei, terricoli (sovente saprotrofi), privi sia di velo generale che di velo parziale, con cappello più o meno igrofano e con margine uniforme o appena fessurato, con lamelle la cui inserzione al gambo può essere assai variabile (da lamelle libere, ad adnate o leggermente decorrenti) e nella maggior parte dei casi bianco avorio nel loro primo stadio di sviluppo per divenire progressivamente di color rosa salmone. Tra gli Entoloma, molte specie presentano un odore più o meno farinaceo.

A causa della notevole variabilità delle forme e delle colorazioni pileiche, non è sempre agevole pervenire ad una identificazione della specie e spesso si rende necessario l’esame, al microscopio, delle spore. E’ necessario quindi procedere con molta attenzione anche perché alcune specie tossiche potrebbero essere confuse con funghi commestibili: l’Entoloma lividum (chiamato in Francia “le perfide”) deve il suo…soprannome alla facilità con cui talora è stato scambiato con la Clitocybe nebularis, fungo di cui, proprio per questa ragione, abbiamo sconsigliato il consumo (vedi scheda n. 118).

L’aspetto dell’ Entoloma rhodopolium ricorda un po’ quello di un Tricholoma o di una Collybia; il cappello  può arrivare ad avere un diametro di circa 12 centimetri ed è carnoso, da convesso ad appianato, concavo con l’età, qualche volta munito di un basso umbone. Il margine è regolare e sottile, striato per trasparenza in presenza di umidità atmosferica. La cuticola è glabra e pallidescente lungo le striature radiali col tempo asciutto, moderatamente viscida con tempo umido. Variabile dal grigio-bruno all’ocra giallastro.

Le lamelle sono mediamente fitte, ventricose, unite al gambo con un dentino poco decorrente, inizialmente biancastre e poi rosate.

Gambo cilindrico, fistoloso, fragile, biancastro o bruno.grigiastro pallido, con base coperta da un tomento bianco. La carne è igrofana, più o meno bianca, fragile. Odore nullo o subfarinaceo. Sapore repellente, come di petrolio.

Spore lisce, pentagonali, 8 / 8,5 x  7,5 / 8 micron, rosate in massa.

Cresce nella tarda estate o in autunno nei boschi di latifoglie. Comune in tutta Europa


Possibilità di scambio

L’ Entoloma rhodopolium var. nidorosum è caratterizzato da colori più tenui e, soprattutto, da un odore acidulo-nitroso che diviene più marcato allo sfregamento

Elevata la possibilità di scambiare l’ E. rhodopolium con altri Entoloma del gruppo Rhodopolia. Non è da scartare la possibilità di confondere E. rhodopolium con Clitocybe nebularis che tuttavia ha lamelle che non divengono mai rosate.


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(Sandro Ascarelli)