Scheda n. 099      -      Novembre 2009      -      Riferimento n. 780





COPRINUS PICACEUS (Bull. : Fr.) S.F.Gray

Coprinus picaceus-3.jpg









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Sinonimi

Volg. Fungo dell’inchiostro

Etimologia

Còprinus = attinente lo sterco (dal greco kòpros = sterco, letame),
picaceus =  attinente le gazze (dal latino pica = gazza), per i colori bianco e nero come quello delle gazze.

Sistematica

Regno fungi, divisione Amastigomycota, subdivisione Basidiomycotina, classe Homobasidiomycetes, sottoclasse  Agaricomycetideae, ordine Agaricales, famiglia Coprinaceae, genere Coprinus, sottogenere Coprinus, sezione Picacei, specie  picaceus.

Commestibilità

Non commestibile

Descrizione

Coprinus picaceus
è un fungo di media altezza, slanciato, che attira l’attenzione per l’elegante livrea nerastra ricoperta di placche biancastre.

Come Coprinus comatus (v. scheda n. 44), anche C. picaceus si presenta con un cappello cilindrico-ovoidale, in seguito leggermente campanulato. All’inizio è interamente ricoperto dal velo generale bianco che presto tuttavia si dissocia lasciando intravedere la colorazione brunastra della superficie pileica. In maturità tale colorazione tende a divenire nerastra mentre il velo si frantuma disponendosi in placche bianche, facilmente asportabili.

Ricordiamo che il genere Coprinus annovera carpofori che hanno la particolarità di non essere marcescenti ma di terminare il loro ciclo, disfacendosi in una poltiglia nera che si disperde nel terreno e si diffonde con le prime piogge.

Le lamelle permangono parallele al gambo e sono fitte, piuttosto ventricose, libere; da bianco candido divengono rosate ad iniziare dalla parte marginale del cappello per poi imbrunire  fino a divenire nere e andare in deliquescenza sotto forma di grosse gocciole di liquido scuro.

Il gambo può raggiungere un’altezza di 15 cm. , cilindrico, di poso bulboso alla base, fragile perché internamente cavo, bianco, glabro o al massimo con una leggera pruina nella parte alta.

Carne deliquescente, sottile, fragile, cinerea nel cappello, bianca nel gambo. Odore iniziale nullo, poi come di bitume, sgradevole.

Le spore sono nerastre in massa. Ellissoidali o ovali, lisce e prive di qualsiasi forma di ornamentazione, misurano 15 / 19 x 10 / 12 micron. Molto evidente il poro germinativo.

Isolato o in colonie di pochi esemplari, si può trovare in estate o in autunno in boschi caldi di latifoglie. Essendo fungo saprotrofo il suo substrato è costituito da deiezioni animali in disfacimento.

Possibilità di scambio

Anche se ha, più o meno, la stessa taglia non è facile confonderlo con C. comatus perché quest’ultimo è completamente bianco ed il velo generale si fraziona in squamette rialzate che vagamente ricordano i riccioli di una chioma. La maggior parte degli altri Coprini hanno dimensioni nettamente inferiori.

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(Sandro Ascarelli)