Scheda n. 071 - Luglio 2009 - Riferimento pag. 59

 


ALBATRELLUS CONFLUENS (A. & S. : Fr.) Kotlaba & Pouzar

 

 

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Sinonimi

Polyporus confluens, Boletus confluens, Scutiger confluens, Calòporus confluens
Volg. Fungo del pane

Sistematica

Regno: Fungi, Divisione: Amastigomycota, Subdivisione: Basidiomycotina, Classe: Homobasi-diomycetes, Sottoclasse: Aphyllophoromycetideae, Ordine: Polyporales, Famiglia: Polyporaceae, Genere: Albatrellus, Specie: confluens

Etimologia

Albatrellus = piccolo fungo chiaro, tendente al biancastro
confluens = confluente, che si unisce agli altri.

Commestibilità

Commestibile finchè immaturo, diviene poi amaro. Si presta ad essere unito ad altri funghi nella preparazione di un misto sott'olio.


Descrizione

Il Genere Albatrellus è stato, non molto tempo fa, separato dal più ampio genere Polyporus e comprende specie carnose, annuali, terricole o viventi su ceppaie o radici interrate, con stipite piuttosto corto, centrale o eccentrico, con la parte imeniale composta da brevissimi tubuli terminanti in minuscoli pori e di poco decorrenti sul gambo. Basidiospore bianche in massa, tonde o ellittiche.

L' Albatrellus confluens è un fungo tipico delle abetaie di montagna dove cresce in colonie numerose con esemplari appressati e spesso saldati tra di loro.

Ogni singolo cappello può misurare 8 / 10 cm. di diametro con margine ingrossato, lobato o contorto. La superficie pileica ha un colore nocciola o bruno-aranciato più o meno intenso e che scurisce con lo sfregamento; tende a screpolarsi in areolature così da assumere le sembianze della crosta di un panino e da giustificare la denominazione volgare di "fungo del pane".

I tubuli, corti, bianco-rosati, decorrono lungo per quasi tutto il gambo e finiscono in una superficie poroide di colore biancastra o crema carnicino: pori minuti e rotondi.

Il gambo è tozzo, irregolare, poco sviluppato in altezza, molto spesso fuso con gambi degli esemplari più prossimi, confluenti in un'unica massa, bianco poi giallognolo.

La carne è bianca, immutabile, soda e compatta negli carpofori giovani, dalla quale promana un lieve odore appena percettibile; il sapore è amarognolo.

Le basidiospore, lisce, hanno forma ellissoidale o subglobosa e misurano 3,5 / 5,5 x 2,5 / 3,5 micron. Sporata biancastra.

E' un fungo, comune e abbondante, che predilige i boschi di aghifoglie (specialmente abete rosso e pino) e che fruttifica da luglio a settembre.


Possibilità di scambio

A. confluens è molto simile a Albatrellus ovinus, dal quale differisce perché quest'ultimo ha colori molto più chiari (bianco-giallastri) e si presenta in singoli individui che difficilmente confluiscono tra di loro. In cottura è possibile distinguere facilmente le due specie perche la carne di A. confluens

tende ad assumere una colorazione rosata mentre quella di A. ovinus acquista tonalità verdastre. A. subrubescens, considerato tossico, cresce isolato ed ha i pori meno decorrenti che assumono una colorazione giallo-aranciata allo sfregamento e soprattutto nella parte inferiore dello stipite.

A. confluens potrebbe costituire oggetto di scambio con Hydnum repandum che per avendo colorazione e conformazione simili, ha tuttavia dimensioni ridotte e soprattutto ha un imenoforo composto non da tubuli e pori ma da una superficie fitta di aculei (idni), asportabili.


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Monografie:

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(Sandro Ascarelli)