Scheda n. 064      -      Giugno 2009     -     Riferimento n. 47


AURICULARIA AURICULA-JUDAE (Bull.) Wettstein

 

 

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Sinonimi

Hirneola auricula-judae, Tremella agricola. Auricularia sambucina,
Volg. Orecchia di Giuda

Etimologia

Auricularia = attinente alle piccole orecchie (dal latino auricula = piccola orecchia).
auricula Judae = piccola orecchia di Giuda (dal latino auricola, diminutivo di auris = orecchio).

Sistematica

Regno: Fungi, Divisione: Baidiomycota, Classe: Phragmobasidiomycetes, Ordine: Auriculariales, Famiglia: Auriculariaceae, Genere: Auricularia, Specie: Auricula Judae.

Commestibilità

Discreto fungo commestibile, anche crudo. E' molto usato nel Paesi Asiatici perché, essendo piuttosto insipido, tende ad assumere il sapore del condimento. Allo stato secco viene commercializzato ed uti-lizzato nei ristoranti cinesi.

Descrizione

Si vuole che mentre il traditore Giuda trattava la consegna di Gesù ai Romani in cambio di trenta denari, da un albero vicino sbucasse un orecchio per ascoltare i termini dell'accordo. In effetti i basidiomi di A. auricula judae, fungo parassita o saprotrofo che cresce sul legno di alberi viventi o sui tronchi o rami morti, ha proprio l'aspetto di un padiglione auricolare.

Si compone di carpofori, sessili o infissi con un peduncolo appena accennato nella corteccia della pianta ospite, a forma di coppa rovesciata o di padiglione auricolare dai lobi irregolari, con parete elastica o gelatinosa, il cui interno si presenta grossolanamente intervenato.  Il colore è uniformemente bruno-rosato o grigio-viola con tonalità a volte più chiare nella parte imeniale interna. Il ricettacolo può raggiungere dimensioni di 8 / 10 cm. di diametro ed è liscio e glabro nella sua parte superiore mentre quella sottostante appare pruinosa. Orlo liscio, introflesso da giovane ma poi dritto, a volte ondulato, sinuoso.

La carne, da tenera tende a diventare coriacea; di solito è asciutta ed elastica ma a volte, in determinate condizioni climatiche, può assumere una consistenza gelatinosa. Più o meno ha lo stesso colore dell'intero carpoforo. Odore nullo, sapore dolciastro

Spore liscie, ialine, cilindriche, spesso pluriguttate: misurano 14 / 17 x  5 / 7 micron.

Fruttifica in colonie talvolta numerose, nel corso dell'anno, su legno guasto di latifoglie o di aghifoglie o, come parassita, anche su piante viventi, con particolare predilezione per il Sambuco (Sambucus nigra). Ha bisogno di substrati umidi.

Possibilità di scambio

Un'altra Auricularia molto comune, ma non commestibile, è l' A. mesenterica che, pur fruttificando anch'essa su latifoglie che parassitizza e distrugge con rapidità, si distingue dalla A. auricula-judae per avere ricettacoli sessili più piccoli ma più spessi, molto coriacei, disposti di solito a mensole sovrapposte, con la superficie superiore, tormentosa,  divisa in zone concentriche bianco cenere alternate a zone brunastre. Del pari simile può essere l' Heliconbasidium brebissonii, fungo completamente resupinato e piatto, privo di un cappello sporgente.

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(Sandro Ascarelli)