Scheda n. 499        -        Luglio 2014         -         Riferimento ----





TULOSTOMA MELANOCYCLUM Bresadola 1904





tulostoma melanocyclum gs4 20141117 1125941995Foto G. Sperati
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Sinonimi

Nome volgare: Tulostoma squamoso


Etimologia

Tulostoma o Tylostoma = cuscino con bocca (dal greco tulos = cuscino e stoma = bocca);
melanocyclum = provvisto di una apertura circolare di colore nero (dal greco mèlas = nero e kùklo= cerchio).


Sistematica

Regno: Fungi, Divisione: Amastigomycota, Subdivisione: Basidiomycota, Classe: Homobasidiomyce- tes, Sottoclasse: Gasteromycetideae, Ordine: Sclerodermatales, Famiglia: Tulostomataceae, Genere: Tulostoma, Specie: melanocyclum.


Commestibilità

Non commestibile


Descrizione

È un gasteromicete abbastanza raro, spesso confuso con il simile Tulostoma brumale Persoon ex Persoon (vedi scheda n. 149),ma anche con altri funghi dello stesso genere. Le dimensioni ridotte ne rendono problematica la determinazione sul campo senza l'ausilio di una buona lente; la certezza si ha comunque con l'osservazione delle spore.
Il carpoforo è costituito da una testa simile ad una vescia sferica larga da 6 a 12 mm di colore bruno chiaro, parzialmente rossastro-bruno; l'orifizio apicale è breve ed è largo fino ad 1,5 mm con orlo liscio, distinto dall'endoperidio, mediante una zona circolare di colore bruno scuro.
Il gambo di colore bruno-scuro, con squame distinte di colore bruno ed aderenti, è lungo fino a 75 mm e largo fino a 4 mm.
La gleba, all'interno, è costituita da una parte fertile biancastra all'inizio, poi giallastra ed alla fine bruna, nella quale sono frammiste le spore e da una parte sterile e bianca in prossimità dell'attaccatura del gambo.
Le spore sono sferiche larghe 5-7 micron, densamente aculeate.
Vive sulle dune e nei prati sabbiosi.





Possibilità di scambio

Esistono numerosi Tulostoma simili e non sempre facilmente differenziabili. Citiamo Tulostoma fimbriatum Fries, che differisce per la diversa conformazione del capillizio di solito appiattito e con l'orlo a parete ingrossata e frangiato, Tulostoma kotlabae Pouzar, che cresce in luoghi sabbiosi e che ingloba granelli di sabbia nella parte inferiore della testa, il Tulostoma squamosum Persoon il cui gambo presenta vistose ornamentazioni costituite da scaglie brunastre e rilevate. Tulostoma melanocyclum Bresadola è comunque una specie rarissima, da proteggere più degli altri.


Bibliografia

Julich W. : Guida alla determinazione dei funghi, vol. 2°, Saturnia, Trento, 1989, pag. 486;
Zuccherelli A. : I funghi delle pinete, A. Longo Ed., Ravenna, 1993, vol.2, pag. 320, foto 937;
Courtecuisse R. & Duhem B. : Champignons de France et d'Europe, Paris, 1994, pag. 123;
Tiberi G. e Sperati G. : I funghi nel Lazio, GAMEL, Roma, 2009, pag. 82.


Monografie

Hennig M. e Pilat A. : Gastromiceti, traduzione a cura del Gruppo Micologico parmense "G. Passerini", Parma, 1980, Parte IIa, Pilàt Flora CSR, : pag. 127.
Sarasini M. : Gasteromiceti epigei, A.M.B.- Fondazione Centro Studi Micologici, Vicenza, 2005, pag. 374.





(Gianfranco Sperati)