Scheda n. 051         -       Aprile 2009      -       Riferimento n. 5


 

DALDINIA CONCENTRICA (Bolt. : Fr.) Cesati & De Notaris




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Sinonimi

 

 


Etimologia

Daldinia = dedicato dal micologo De Notarsi al suo amico Daldini;
concentrica =
concentrica per la disposizione in tal senso dello stroma.


Sistematica

Regno: Fungi, Divisione: Amastigomycota, Sottodivisione: Ascomycota, Classe: Hymenoascomycetes, Sottoclasse: Pyrenomycetideae, Ordine: Sphaeriales, Famiglia: Xylariaceae, Genere: Daldinia, Specie: concentrica.

Commestibilità

Non commestibile.

Descrizione

Fungo parassita di alcune latifoglie, in particolare di frassino (Fraxinus) e di ontano (Alnus) su tronchi deteriorati di piante ancora viventi o su rami spezzati e caduti in terra. A prima vista questo curioso ascomicete può presentarsi sotto forma globosa vagamente somigliante ad una “galla” di colore bruno-rossastra tendente poi al nero, con un diametro di circa 4 o 5 centimetri, sessile o unito al supporto mediante un breve peduncolo.

La superficie esterna, irregolarmente ondulata, è piuttosto secca e ruvida per la presenza di minutissimi forellini (ostioli) attraverso i quali verranno espulse le spore.

All’interno la carne, costituente lo stroma, si presenta, alla sezione, di consistenza simile al carbone di legna ed è suddivisa in zone concentriche chiare e scure nelle quali sono disposti i periteci, minuscole cellette cave, a forma di bottiglia con il collo allungato che termina con l’ostiolo. All’interno dei periteci si formano gli aschi portanti ciascuno otto ascospore. A maturità le spore, nere, vengono con forza proiettate verso l’esterno attraverso l’ostiolo. Tale fenomeno può essere facilmente osservato lasciando per una notte un esemplare di D. concentrica, cioè un ascoma, al centro di un piatto: la mattina seguente si potrà notare che tutto il piatto è ricoperto da una fitta polvere nera costituita dalla sporata.

Nel carpoforo maturo la carne si presenta dura, secca e tendente a sfaldarsi come un pezzo di carbone. Non si evidenziano odori o sapori particolari.

Le spore sono lisce, brune, ellissoidali o reniformi, dotate di una fessura germinativa longitudinale; misurano 12 / 15 x 6 / 7 micron. Gli aschi possono arrivare a 200 micron di lunghezza e solo cilindrici, amiloidi ed ottosporici.

Cresce nel corso dell’intero anno su legno deteriorato o carbonizzato, isolato o in piccoli gruppi, prevalentemente in ambiente mediterraneo.

Possibilità di scambio

In letteratura si segnala un’altra Daldinia, la D. perniciosa, che si differenzia per essere di dimensioni molto più modeste, per avere una superficie esterna brillante (simile a vernice) e gli strati interni dello stroma con cerchi biancastri molto più larghi di quelli neri ed infine per possedere spore più piccole.

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Monografie

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(Sandro Ascarelli)