Scheda n. 477        -        Maggio 2014        -         Riferimento n. 774 (in nota)





COPRINUS ALOPECIA Larch ex Fries 1838


  coprinus alopecia gs3 edited 20141002 1404833517Foto G. Sperati
clicca sulla foto per ingrandirla e vedere altri funghi della stessa famiglia


Sinonimi

Coprinus insignis Peck 1874, Coprinopsis insignis (Peck.) Redhead, Vilgaliy & Moncalvo 2001.
Volg.: Coprino pelato.


Etimologia

Còprinus = attinente lo sterco (dal greco kòpros = sterco, letame); il nome della specie deriva dal tardo latino alopecĭa = alopecia (perdita dei capelli a chiazze), a sua volta derivato dal greco alópex = volpe, poiché la volpe perde il pelo a chiazze, perché questo fungo, da adulto, perde i peli argentei.



Sistematica

Regno: Fungi,Divisione: Amastigomycota, Subdivisione: Basidiomycotina, Classe: Homobasidiomycetes, Sottoclasse: Agaricomycetideae, Ordine: Agaricales, Famiglia: Coprinaceae, Genere. Coprinus, Sottogenere: Coprinus, Sezione: Atramentarii, Specie: alopecia.


Commestibilità

Specie senza alcun valore alimentare .


Descrizione

Si fa notare perché cresce in piccoli cespi alla base dei tronchi di alberi generalmente molto vecchi e presenta brillanti ornamenti bianco-argentei sul cappello in tenera età
Il cappello di questa specie 40-70 x 20-50 mm, quando ancora chiuso, poi subgloboso, ellissoidale o ovoidale, conico ed infine si allarga fino a raggiungere il diametro di 10 cm. In un primo momento è decorato da fibrille bianche e argentee del velo per poi divenire glabro e grigiastro, ocraceo al centro.
Le lamelle sono fitte, attenuate al gambo, larghe con filo biancastro, prima bianche, presto grigio-marrone, infine nere.
Il gambo, cilindrico, curvo, misura 80-150 x 7-15 mm ed è di colore bianco, attenuato verso il basso o radiciforme, a volte clavato, con la base tomentosa e bianca.
Le spore sono da amigdaliformi a limoni formi, misurano 11,1-14,4 x 6,7-8,3 micron e sono nere in massa.
La carne bianca è insignificante.
Cresce su legno marcescente di latifoglia.


Possibilità di scambio

È una specie lignícola che si può confondere con Coprinus atramentarius (Bull.: Fr.) Fr., vedi scheda nº160, col cappello più robusto e senza decorazione fibrillata e per il gambo più corto privo di marginatura alla base.


Bibliografia

Hennig/Kreisel: Taschenbuch für Pilzfreunde, Gustav Fischer Verl., Jena, 1987, pag. 86 in nota.





(Gianfranco Sperati)