Scheda n. 464        -        Marzo 2014         -         Riferimento n. 562



MYCENA CAPILLARIPES
Peck 1888

 


mycena capillaripes gs1
Foto Gianfranco Sperati
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Sinonimi

Agaricus plicosus Froes (1821), Agaricus oligophyllus Lasch (1829), Mycena plicosa (Fries) Gillet (1878), Mycena plicosa var. marginata J.F.Lange (1914), Prunulus capillaripes (Peck) Murrill (1916), Mycena langei Maire (1928), Mycena rubromarginata sensu auct. Brit. (2005).
Volg. : Fungo a gambo sottile


Etimologia

Mycena = attinente ai funghi (o anche fungo per antonomasia) ( dal greco mùkes = fungo);
capillaripes = dal gambo sottile come un capello (dal latino capillus = capello e pes = piede, gambo).



Sistematica


Regno: Fungi,Divisione: Basidiomycota, Classe: Homobasidiomycetes,Subclasse: Agaricomycetideae,Ordine: Tricholomatales,Famiglia: Marasmiaceae,Tribù Myceneae, Genere: Mycena,Sezione: Rubromarginatae, Specie: capillaripes.


Commestibilità


È specie senza valore e, comunque, non commestibile per l'odore ed il sapore.


Descrizione


È una specie che si incontra in fitte quantità di elementi fra loro gregari, sui tappeti di aghi nei boschi di pino.
Cappello di 5-25 mm di diametro, di forma campanulata, parabolica, a volte ottusamente conico, tronco alla sommità, in età adulta emisferico e convesso, alle volte un po' depresso al centro, pruinoso, glabrescente, superficialmente sulcato, traslucido-striato, igrofano, grigio chiaro a grigio-bruno, un pò più scuro (spesso rossastra) al centro, il margine spesso molto pallido, pallidescente a secco.
Le lamelle sono abbastanza spaziate e sono intersecate da corte lamellule, sono annesse o strettamente adnate, intervenose con l'età; il colore va dal biancastro-crema al grigio, i lati sono cosparsi di minuti puntini rosso-marrone scuro ed anche il bordo è bruno-rossastro.
Il gambo di 20-70 x 1-1,8 mm, è regolarmente cilindrico, qualche volta compresso, cavo, fragile, glabre con il tratto superiore dal biancastro al grigio, quasi liscio, diventando lucido, grigio, grigio marrone, scuro sotto, mentre la base è ricoperta di fibrille bianche.
Le spore sono ellissoidi, lisce, guttulate, ialine ed amiloidi e misurano 7-10 x 4-5,5 micron.
Carne con netto odore nitroso.
Cresce in autunno sotto pino, fra gli aghi caduti, in gruppi numerosi.

Possibilità di scambio

Per il suo aspetto e per i suoi colori potrebbe essere facilmente confusa con Mycena rubomarginata, ma questa non ha odore nitroso ed ha spore di dimensioni maggiori.



Bibliografia

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Monografie

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(Gianfranco Sperati)