Scheda n. 096 - Ottobre 2009 - Riferimento n. 1008



HEBELOMA RADICOSUM
(Bull. : Fr.) Ricken




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Sinonimi

Pholiota radiosa, Myxocybe radiosa.
Volg. : Ebeloma radioso.

Sistematica

Regno: Fungi, Divisione: Basidiomycota, Classe: Homobasidiomycetes, Subclasse; Agaricomy-cetideae, Ordine: Cortinariales,, Famiglia: Cortinariaaceae, Tribù: Hebelomeae, Genere: Hebeloma, Sottogenere: Myxocybe, Specie: radicosum.

Etimologia

Hebeloma = con l’orlo peloso (dal greso hèbe = segni della pubertà e loma = orlo)
radicosum = radioso, provvisto di radice.

Commestibilità

Commestibile ma organoletticamente molto mediocre.

Descrizione

Questo basidioma è facilmente individuabile a causa del lungo rizoma radiciforme profondamente infisso nel terreno, dell’anello persistente e del caratteristico e marcato odore di mandorle. Queste caratteristiche hanno in passato condotto alcuni Autore a ritenere che questa specie fosse più prossima al genere Pholiota che non al genere Hebeloma.

I carpofori di H. radicosum sono piuttosto grandi ed hanno un cappello carnoso che può raggiungere un diametro di 12 / 15 centimetri. Inizialmente di forma emisferica, tende poi a divenire convesso fino ad assumere un aspetto pianeggiante o leggermente umbonato. Il margine rimane più o meno involuto. La cuticola è vischiosa perché ricoperta da uno strato di glutine, col tempo umido, altrimenti glabra e lucente; ha un colore variabile biancastro o bruno-ocraceo e tende a dissociarsi in larghe squame bruno-rosate.

Le lamelle sono fitte e serrate, ventricose, adnate che da biancastre tendono a divenire brunastre ma con il tagliente più pallido; sono presenti numerose lamellule.

Gambo, pieno, fusiforme, con un caratteristico rizoma appuntito che si prolunga in profondità nel terreno, anch’esso biancastro nell’esemplare giovane ma poi imbrunente e dissociatesi in scaglie brunastre appena al di sotto dell’anello. Quest’ultimo è con colore, di consistenza membranacea e persistente.

Carne piuttosto dura e fibrosa, biancastra, dal sapore amarognolo e dall’odore marcato di mandorle amare.

Al microscopio, le spore di H. radicosum sono amagdaliformi, ornate da fitte, sottili verruche e misurano 8,5 / 10,5 x 5,5 / 6,5 micron. La sporata è di color bruno-tabacco.

E’ un fungo abbastanza comune nei boschi di latifoglie (soprattutto faggio) dove fruttifica dall’estate all’autunno.

Possibilità di scambio

Le caratteristiche che abbiamo sopra evidenziato (lunga radice infissa nel terreno, presenza di un anello, odore pronunciato di mandorle amare) rendono inconfondibile questa specie. La maggior parte degli altri Hebelomi hanno generalmente odori terrosi oppure odori diversi ma non confondibili con l’odore di H. radicosum. Citiamo ad es. H. sacchariolens che profuma di cioccolato, H. anthracophilum con odore che vagamente ricorda quello del cacao, H. palidoluctuosum con odore saponaceo. Questi odori del tutto particolari dovrebbero indurre il cercatore a non confondere H. radicosum con carpofori appartenenti al genere Pholiota.

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(Sandro Ascarelli)