Scheda n. 016         -        Novembre 2008       -       Riferimento n.  947

 

 

ENTOLOMA  INCANUM (Fr. : Fr.) Hesler 1967

 

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foto di Gianfranco Sperati

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Sinonimi

Agaricus murinus Sowerby (1799), Agaricus incanus Fries (1821), Agaricus carneovirens Junghuhn (1930), Agaricus euchlorus Lasch ap. Fries (1836), Agaricus sowerbyi Berkeley (1836), Agaricus chloropolius Friea (1857), Leptonia euchlora (Lasch) P. Kummer (1871), Leptomia euchlora Quèlet (1872), Leptonia chloropolia Gillet (1878), Leptonia incana (Fr.) Gillet (1878), Rhodophyllua euchlorus Quèlet (1886), Rhodophyllus chloropolius Quèlet (1886), Leptonia murina Saccardo (1915), Rhodophyllus incanus (Fr.) E. Horak (1980).


Etimologia

Entoloma = con l'orlo arrotolato verso l'interno (dal greco: entòs = interno, dentro, loma = orlo);
incanum = che diventa canuto.


Sistematica

Regno: Fungi, Divisione: Amastigomycota, Subdivisione:  Basidiomycota, Classe:  Homobasidiomycetes, Sottoclasse: Agaricomycetideae, Ordine: Entolomatales, Famiglia: Entolomaceae,Genere: Entoloma, Sottogenere: Leptonia, Specie: incanum.


Commestibilità

Non commestibile.


Descrizione

Chi si accosta al mondo dei funghi rimane sorpreso non solo dalla diversità di forme che questi possono assumere ma anche dalla varietà di colori che presentano. Un gruppo di carpofori appartenente al Genere Entoloma si caratterizza proprio dall'avere colorazioni molto vivaci e ne costituisce il Sottogenere Leptonia.

Entoloma (o Leptonia incana) è di certo una delle specie più belle e interessanti e si riconosce facilmente sul terreno per avere il cappello giallo-brunastro, le lamelle che da bianche tendono a divenire rosate ed il gambo verde smeraldo che allo sfregamento diviene bluastro.

Il cappello, leggermente ombelicato, ha un diametro che di solito non supera i 2,5 / 3 cm.  Con l'umidità si presenta con colori brillanti mentre col tempo secco tende a impallidire. Dal centro del cappello fino al margine è percorso da striature più o meno profonde.

Le lamelle un po' spaziate e adnate, sono inizialmente bianche (con qualche tenue riflesso verdastro); poi, iniziandosi la sporulazione, tendono, come tutti gli Entoloma, ad assumere una colorazione rosata.

Il gambo può elevarsi fino a 7/8 centimetri di altezza ed è cilindrico, pieno e poi fistoloso, liscio, con la base un poco allargata e ricoperta da fibrille biancastre determinate da residui miceliari. Il colore è giallo verdastro nella parte alta e poi, in basso, assume colorazioni verde smeraldo o verde intenso, bluastre al taglio o allo sfregamento.

La carne ha gli stessi colori con odore sgradevole e sapore insignificante.

Spore rosa in massa, al microscopio si presentano oblunghe e angolose di dimensione 10/14,5 x 7,5/9 micron.

Si può trovare, isolato o gregario ma comunque poco frequente, in estate e in autunno, tra l'erba o il muschio, nei prati o nei boschi radi soprattutto di montagna.


Possibilità di scambio

La varietà di colori rende presso che inconfondibile questa specie. L'unico fungo col quale sarebbe possibile uno scambio è  Hygrocybe psittacina (psittacina = dai colori del pappagallo) che tuttavia ha cappello e gambo viscidi e lamelle bianche, cerose e spaziate. Anche H. psittacina non è specie consumabile.


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Monografie

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(Sandro Ascarelli)