Scheda n. 015      -     Novembre 2008     -      Riferimento n. 835

 

 

AMANITA CAESAREA (Scop. : Fr.) Persoon 1801

 

 

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foto di Sandro Ascarelli

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Sinonimi

Agaricus caesareus Scopoli (1772), Agaricus aurantiacus Bulliard (1783), Agaricus aureus Batsch (1783), Amanita aurantia Lamour (1783), Amanita aurantiaca Persoon (1801), Fungus caesareus (Schaeff.) Kuntze (1898), Venenarius caesareus (Scop.) Murrill (1913), Volvoamanita caesarea (Scop.) E. Horak (1968)
Volg. : Ovolo buono, Amanita dei Cesari, Fungo reale.


Etimologia

Amanita = dal Monte Amanos, tra la Cilicia e la Siria; 
caesarea = dei Cesari, imperatori romani


Sistematica

Regno: Fungi, Divisione: Amastigomycota, Subdivisione: Basidiomycota, Classe: Homobasidiomyce- tes, Sottoclasse: Agaricomycetideae, Ordine: Amanitales, Famiglia: Amanitaceae, Genere: Amanita, Specie: cesarea.


Commestibilità

Ottimo commestibile anche da crudo, in insalata.


Descrizione

E' un fungo, già conosciuto dagli antichi Greci e dai Romani, talmente apprezzato e ricercato dalle popolazioni mediterranee (nell'Europa settentrionale è raro e pressoché sconosciuto) da meritarsi l'epiteto di "fungo degli imperatori".

Viene alla luce sotto forma di ovolo, racchiuso cioè in un tessuto bianco, di solito con la punta rivolta verso il terreno. Il velo generale, dal quale è protetto nello stadio embrionale, si apre nella sua parte apicale per permettere al carpoforo di uscire e di innalzarsi.

Il cappello da emisferico diviene via via piano convesso per raggiungere i 15 cm. di diametro; sin dallo stadio primordiale ha una colorazione uniformemente rosso arancio (o arancio sbiadito, smorto, negli esemplari che nascono sotto aghifoglie). La cuticola è liscia, asportabile, priva di particolari ornamentazioni: al limite può avere qualche residuo lembo del velo generale. L'orlo del cappello è costantemente striato.

Le lamelle hanno un bel colore giallo dorato e sono mediamente fitte, libere al gambo, spesse e larghe e intervallate da lamellule più corte.

Anche il gambo è giallo o per lo meno con sfumature giallastre. Cilindrico, dritto e glabro può raggiungere in altezza le stesse misure del diametro del cappello. L'interno è pieno nel fungo giovane ma tende poi a farsi midolloso in maturità. Ad una certa altezza troviamo l'anello supero e quindi ricadente a mo' di festone, membranoso, ampio e percorso da striature nella parte superiore; come le lamelle e il gambo, anche l'anello è giallo. La base del gambo presenta un leggero rigonfiamento ed è avvolto dal residuo del velo generale bianco, sotto forma di volva a forma di sacchetto (volva di tipo sacciforme).

La sporata è bianca. Le basidiospore sono ovoidali, lisce, ialine, di dimensioni 9/12 x 6/8 micron.

Può trovarsi fino a 900 metri di altezza, dall'estate all'autunno, soprattutto nei boschi caldi e soleggiati di latifoglie.


Possibilità di scambio

Non dovrebbero essere ammissibili possibilità di scambio dal momento che l' A. cesarea è l'unica Amanita ad avere tre colori ben distinti: bianco l'ovolo ed il suo residuo sotto forma di volva alla base del gambo, rosso-arancio il cappello, giallo le lamelle, il gambo e l'anello. Soccorre anche la particolare forma della volva a forma di sacchetto. Un cercatore superficiale e disattento potrebbe confondere l'A. cesarea con l'A. muscaria (v. scheda 2, settembre 2008) se quest'ultima ha perso per ragioni atmosferiche la verruche bianche che ne ricoprivano la superficie pileica, oppure con l' A. aureola che è priva di verruche sin dall'inizio; a parte il colore rosso, molto più acceso del cappello, A. muscaria e A. aureola hanno sempre lamelle, gambo e anello bianchi e non gialli e hanno un tipo di volva non a forma di sacco ma costituita da un bulbo smarginato e rivestito da perline (volva circoncisa-perlinata).

Vale la pena ricordare che il Genere Amanita comprende funghi commestibili, altri a commestibilità condizionata, alcune specie tossiche ed alcune addirittura mortali (A. phalloides, A. verna e A. virosa). Al fine di evitare la possibilità di gravi avvelenamenti la Legge 23.08.1993 n. 352 e le successive leggi regionali dispongono l'espresso divieto di raccolta dell' Amanita cesarea quando è ancora completamente chiusa nel velo generale, quindi sotto forma di ovolo, perché si potrebbe facilmente confondere con l'ovolo di una delle Amanite mortali.


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(Sandro Ascarelli)