Scheda n. 364         -        Dicembre 2012        -          Riferimento n. 26




PEZIZA BADIA Persoon 1800



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Foto Sandro Ascarelli

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Sinonimi

Helvella cochleata Bolton (!789), Scodellina badia (Pers.) Gray (1821), Plicaria badia (Pers.) Fuckel (1870), Galactinia badia (Pers.) Arnould (1893).


Etimologia

Peziza =fungo senza gambo (dal greco pèzis = gambo e a privativo);
badia = color baio, bruno-castagno (dall'aggettivo latino badius)..



Sistematica

Regno: Fungi, Divisione: Amastigomycota, Subdivisione: Ascomycota, Classe: Hymenoascomycetes, Subclasse: Pezizomycetideae, Ordine: Pezizales, Famiglia: Pezizaceae, Genere: Peziza, Specie: badia.



Commestibilità.

Non commestibile. Senza alcun valore.



Descrizione

Il genere Peziza riunisce ascomiceti senza gambo o con gambo molto corto, a forma di coppa irregolare nella cui faccia interna è disposta la parte fertile recante spore elittiche ialine e aschi che virano al blù a contatto con lo iodio. Ne esistono numerose specie, difficilmente separabili ed identificabili senza l' aiuto di indagini microscopiche. Assieme a Peziza varia (Hedw.) Fries e a Peziza vesiculosa Bulliard : St-Amans,Peziza badia è una delle specie più frequenti, riconoscibile per il colore bruno più o meno scuro all'interno, tendente al rossiccio nella superficie esterna.
L'apotecio è sessile, a forma di coppa più o meno profonda, con un diametro che può raggiungere i 7 o 8 centimetri. All'interno della coppa è situata la superficie imeniale, talvolta ondulato soprattutto al fondo, marrone o bruno scuro, con qualche riflesso violaceo. La parete esterna è concolore con qualche sfumatura rossastre verso l'orlo; quest'ultimo è intero e irregolarmente ondulato.
Il gambo è assente o molto poco evidente.
La carne è abbastanza sottile, cassante, di consistenza ceracea, di colore bruno-rossiccio, priva di odore o di sapore particolari.
Spore ialine, talora biguttulate, ellissoidali, irregolarmente reticolate, 16,5 / 18,5 x 8,5 / 10,5 μm. Aschi ottosporici, cilindrici, amiloidi, bluastri con soluzioni iodate.
E' una specie abbastanza comune che cresce nei boschi aperti di conifere o di latifoglie, usualmente in gruppi di più esemplari appressati o concresciuti, dalla primavera all'autunno.



Possibilità di scambio

Molte le specie simili che divergono solo per differenti tonalità di colore e per le varie dimensioni degli aschi e delle spore.




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Monografie:

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(Sandro Ascarelli)