Scheda n. 357         -         Novembre 2012          -           Riferimento 569





MYCENA SEYNESII Quèlet 1877



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Foto Gianfranco Sperati

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Sinonimi

Mycena seynii
Quèlet 1877 (variante ortografica).
Volg.: Micena di De Seynes



Etimologia

Mycena = fungo (dal greco mùkes = fungo)
seynesii = dal nome proprio Jules De Seynes, botanico e micologo francese (1833 / 1912)


Sistematica


Regno: Fungi, Divisione: Amastigomycota, Subdivisione: Basidiomycota, Classe: Homobasidiomycetes, Subclasse: Agaricomycetideae, Ordine: Tricholomatales, Famiglia: Marasmiaceae, Genere: Mycena, Sezione: Rubromarginatae, Specie: seynesii.


Commestibilità

È specie senza alcun valore alimentare


Descrizione


Ogni volta che incontro questa bella micena su uno strobilo di pino, mi viene da ricordare alla sua immagine in un vecchio libro di micolologia, quando ancora tutti i funghi a lamelle appartenevano al genere Agaricus, con il nome italiano di "Agarico della pigna" e alla facile ironia che mi veniva da fare pensando al carico che la pigna, ormai semidistrutta, aveva dovuto sopportare per nutrire quel fungo.
Il cappello misura da 25 a 40 mm di diametro, di forma campanulato-conica o emisferico-ottusa poi quasi appianato, con o senza umbone ottuso e leggermente striato-solcato per trasparenza; a tempo umido la superficie si presenta lubrificata, pruinosa, liscia e leggermente fibrillosa, il margine è di colore più chiaro rispetto al resto della superficie, che è di un bel bruno-lilla con riflessi porporini.
Le lamelle sono da adnate a decorrenti con dentino, panciute, intervenose, con il tagliente bruno-rossastro a riflessi porporini e le facce biancastre, bianco-grigiastre con riflessi rosati.
Il gambo misura 30-70 x 2-6 mm ed è cilindrico, diritto o flessuoso, pieno negli esemplari molto giovani poi fistoloso, talora scanalato all'esterno con leggere striature verso l'apice, rivestito verso la base da una evidente peluria bianca.
La carne è bruno chiaro, esigua sia nel cappello che nel gambo, con odore debole e sapore indefinito.
Le spore misurano 9,2-11,6 x 6,4-7,6 micron e sono ellissoidali, ialine singolarmente, bianche in massa. Cresce esclusivamente su strobili di pini mediterranei (Pinus pinea, Pinus halepensis e Pinus pinaster) in autunno e primo inverno.



Possibilità di scambio


Anche Mycena strobilicola
, cresce su strobili, ma di abeti, inoltre è più piccola, di diverso colore e fruttifica in primavera.


Bibliografia

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Monografie


Giovanni Robic: Mycena d'Europa, A.M.B, Trento 2003, pag. 619.




(Gianfranco Sperati)