Scheda n. 352           - Novembre 2012        - Riferimento 1188




CORTINARIUS ODORIFER
Britzelmayr 1885




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Foto di Sandro Ascarelli


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Sinonimi

Phlegmacium odoriferum
(Britzelmayr) Killermann (1928), Phlegmacium odorifer (Btitzelmayr) M. Moser (1960).


Etimologia


Cortinarius
= per la cortina che, a protezione delle lamelle, le copre con un velo che si estende dall'orlo del cappello al gambo;
odorifer
= odorifero, che emana un buon odore, profumato (dal latino odor = odore e dal suffisso del verbo ferre = portare).


Sistematica


Regno: Fungi, Divisione: Basidiomycota, Classe: Homobasidiomycetes, Subclasse: Agaricomycetideae, Ordine: Cortinarialess, Famiglia: Cortinariaceae, Tribù: Cortinarieae, Genere: Cortinarius, Subgenere : Phlegmacium, Sezione : Virentophylli , Specie: odorifer.


Commestibilità


Non commestibile.


Descrizione


Questo Cortinarius, simbioticamente legato alle conifere di montagna, soprattutto abete rosso, si riconosce facilmente perché è una specie caratterizzata da un intenso, gradevole profumo di anice.
Il cappello può raggiungere i 19 centimetri di diametro inizialmente emisferico ma poi piano-convesso da adulto, con margine a lungo involuto e ondulato. Il rivestimento pileico ha una superficie vischio setta ed è separabile dalla carne sottostante. Il colore varia dal bruno giallastro al bruno rossastro che sbiadisce verso l'orlo; a contatto con idrossido di potassio (KOH) si tinge di bruno-nerastro.
Le lamelle sono adnate o arrotondate verso il gambo, piuttosto fitte, giallo olivastre ma poi color ruggine per sovrapposizione delle spore mature.
Il gambo non è molto alto ed è cilindrico, robusto e fornito in basso di bulbo nettamente marginato, dapprima giallo verdastro ma poi bruno rossastro soprattutto nella zona coperta dai filamenti della cortina staccatasi dall'orlo del cappello.
Carne gialla con toni olivastri, più chiara nel cappello e arrossante nel bulbo. Reagisce all'idrossido di potassio assumendo colorazioni rosso-brunastre. Profumo di anice, sapore mite.
Spore da amigdaliformi a citriformi, verrucose, ocracee, delle seguenti dimensioni: 10 / 12 x 5,5 / 7 micron.
E' un Cortinario frequente nelle abetaie di montagna, soprattutto sotto Abete rosso e Abete bianco, dalla tarda estate all'autunno.


Possibilità di scambio


Nella sezione Virentophylli vengono riuniti i Cortinari che presentano lamelle tendenti ad assumere colori verdi o olivastri. Abbastanza simile al C. odorifer può apparire il Cortinarius orichalceus (Batsch) Fries che del primo condivide lo stesso habitat e in parte anche la colorazione pileica talvolta verdastra o grigiastra verso il margine; manca tuttavia del tipico odore anisato del C. odorifer possedendo un odore quasi nullo o molto debole.
Cortinarius odoratus Moser ha una superficie giallognola, percorsa da fibrille bruno-oliva. Ha anch'esso un buon odore netto e marcato, ma non di anice bensì di domposta di frutta.


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Monografie:


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(Sandro Ascarelli)