Scheda n.342         -       Setembre 2012      -        Riferimento pag. 946
ENTOLOMA MOUGEOTII (Fr.) Hesler 1967





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foto di G. Sperati
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Sinonimi

Agaricus mougeotii Fries (1874), Eccilia mougeotii Fr.) Quèlet (!873), Eccilia mougeotii var mougeotii (Fr.) Quèlet (1973), Leptonia serrulata var. berkleyi Maire (1920), Rhodophyllus mougeotii (Fr.) Lange (1921), Entoloma ardosiacum var, mougeotii (Fr.) A. Pearson & Dennis (1948), Leptonia mougeotii P.D.Orton (1960),Entoloma mougeotii var. mougeotii (Fr.) Hesler (1967).
Volg. : Entoloma di Mougeot.

Etimologia
Entoloma = con l'orlo arrotolato verso l'interno (dal greco: entòs = interno, dentro, loma = orlo)
mougeotii
= dedicato al Dr. Antoine Mougeot (1815 / 1889) che fu uno dei fondatori della Sociète Mycologique de France.
Sistematica
Regno: Fungi, Divisione: Amastigomycota, Subdivisione: Basidiomycotina, Classe: Homobasidiomycetes, Sottoclasse: Agaricomycetideae, Ordine: Entolomatales, Famiglia: Entolomataceae, Genere: Entoloma, Subgenere: Leptonia, Sezione: Cyanula, Specie: mougeotii.
Commestibilita'
Non commestibile.
Descrizione

L'Entoloma di Mougeot è un fungo abbastanza comune che cresce nelle radure dei boschi (di latifoglie) o nei pascoli, tra l'erba. Fa parte della sezione Cyanula che comprende Entolomi del sub genere Leptonia caratterizzati dall'aspetto collibioide e quindi con il cappello un po' depresso a maturità, squamuloso e dai colori vivaci.
Il cappello è piano-convesso all'inizio, a volte lievemente umbonato al centro; poi si distende e si appiana fino ad apparire depresso al disco, raggiungendo un diametro di circa 5 centimetri. Margine involuto e irregolarmente lobato, non striato. La superficie pileica, non igrofana, risulta vellutata e feltrata, tendente in maturità a frazionarsi in piccole squame appressate. Il colore varia dal grigio ardesia al grigio violetto o grigio lilacino più o meno scuro.
Lamelle arcuate, adnate o smarginate, talvolta appena decorrenti, piuttosto fitte, da prima biancastre poi progressivamente bruno rosate.
Gambo cilindrico, percorso longitudinalmente da fioccosità e da fibrille scure, dello stesso colore del cappello o poco più chiaro. La base è tomentosa ricoperta da residui di micelio bianco o giallastro.
La carne è sottile, esigua, concolore ma più pallida nelle parti interne, con odore scarsamente avvertibile e sapore mite o poco gradevole, rancido.
Basidiospore di forma irregolare, poligonali, angolose (da 5 a 9 angoli), 9 / 11,5 x 6 / 8 micron, lisce, ialine, rosate. Sporata bruno aranciata.
Abbastanza comune in estate i un autunno, cresce prevalentemente su terreno calcareo, isolato o in piccoli gruppi, nelle radure erbose dei boschi di latifoglie o, in prossimità di quest'ultimi, nei prati o nei pascoli.

Possibilita' di Scambio

Altre specie del subgenere Leptonia, simili per la colorazione pileica, sono l' E. corvinum (Kühner) Noordeloos, che si caratterizza per il cappello con tonalità cromatiche molto più scure, quasi nerastre, l' E. nitidum Quèlet che ha il cappello liscio e privo di squamette, l'E. serrulatum (Pers. : Fr.) Hesler, che pressenta il filo delle lamelle colorato di blù, l' E. chalibaeum (Pers. : Fr.) Noordeloos i cui esemplari giovani hanno lamelle bluastre. E. euchroum è saprotrofo e cresce su legno marcescente.

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(Sandro Ascarelli)